Arriva il caldo, prepariamo l’insalata Olivier!

insalata IOlivier o russa

La ricetta e la storia dell’insalata Olivier, meglio conosciuta come insalata russa o della capitale

Perché si chiama così

L’insalata Olivier (o russa), un piatto tipico della tradizione culinaria russa, un antipasto che deve il nome al suo inventore, Lucien Olivier, un cuoco russo di origine belga.

Olivier (1838-1883) era proprietario del famosissimo ristorante Ermitage, molto rinomato negli anni ’60 e situato al centro di Mosca. Olivier morì giovanissimo, all’età di 45 anni e si narra che abbia portato con sé nella tomba la ricetta originale dell’insalata. Quest’ultima infatti appare in alcuni famosi libri di ricette di fine ‘800-inizio ‘900 per scomparire poi completamente dai ricettari dell’epoca. Riappare negli anni 30 del XX secolo, ma con un nome diverso (“insalata della capitale”), riproposta da uno chef del ristorante “Mosca” che disse di essersi ispirato all’antica ricetta di Olivier. .

In realtà, il mistero della ricetta originale non è un mistero. Olivier infatti chiamava la sua insalata “insalata di selvaggina” (potete trovarla qui) perché la maggior parte degli ingredienti non erano verdure, come quella che facciamo oggi, bensì carni. La ricetta successiva quindi (l’insalata della capitale”) si discosta parecchio da quella di Olivier, che non era affatto misteriosa, perché presente in molti ricettari dell’800 . Una cosa è certa: oggi della ricetta originale di Olivier sono rimasti solo tre ingredienti: patate, cetrioli e uova. Il resto è tutto frutto della modernità!

Ristorante Ermitage di Mosca di proprietà dello chef Lucien Oliver

Veniamo alla ricetta moderna. L’ingrediente che rende unica l’insalata Olivier versione moderna non è il prosciutto cotto come vi ho indicato nella ricetta, ma un prodotto tipicamente russo che si chiama il “salame del dottore” (Doktorskaja kolbasà). Si tratta di un salame prodotto nella Russia sovietica degli anni ’30 molto nutriente e con un basso contenuto di grassi. Si chiamava “del dottore” perché nei periodi di carestia di quegli anni, i medici consigliavano ai propri pazienti denutriti quel particolare tipo di salame, ricco di proteine ma nello stesso tempo privo di grassi, ottimo per salvaguardare le coronarie.

Ingredienti dell’ insalata Olivier (o russa) per 5 persone

  • 4-5 patate medie
  • 1 carota
  • 4 uova sode
  • 300 grammi di prosciutto cotto a dadini
  • 1 barattolo di piselli in scatola (già cotti)
  • 5-6 cetrioli salati sott’olio (potete comprare quelli piccoli ma ricordate di metterne qualcuno in più rispetto alla dose che vi ho indicato)
  • 1 cipolla
  • 1 ciuffetto di aneto
  • 250 grammi di maionese

Preparazione dell’ insalata Olivier (o russa)

Preparazione dell’ insalata Olivier (o russa)

  • Iniziate a lessare le patate e le carote in acqua salata. Quando saranno cotte, lasciatele raffreddare e tagliatele a dadini
  • Fate la stessa cosa con le uova (preparate le uova sode)
  • Lessate anche la cipolla in acqua bollente per 5 minuti
  • In una ciotola unite tutti gli ingredienti tagliati a dadini, aggiungete l’aneto tritato, scolate l’acqua dei piselli e solo alla fine aggiungete la maionese
  • Mescolate bene tutte le verdure e mettete in frigo
  • Cacciatela dal frigo 10 minuti prima di servirla

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