E’ giunto il momento: realizziamo la bambola Màslenica!

bambola màslenica
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La Màslenica, il carnevale russo è alle porte! Costruiamo insieme l’antica bambola russa, tipica di questa festa

La Màslenica

La bambola Màslenica veniva costruita nei villaggi dalle donne di casa. Si realizzava qualche giorno prima dell’arrivo della Màslenica, cioè del carnevale russo. La Màslenica è una festa molto amata ed è tipica anche della tradizione Ucraina e Bielorussia. Il nome della festa deriva dalla parola russa maslo, cioè burro. Poiché la religione ortodossa vieta di mangiare uova, burro e latticini, la Màslenica è l’ultima occasione per fare man bassa di cibi a base di tali ingredienti.  

Come tutte le bambole della tradizione popolare e contadina slava, anche la bambola Màslenica era realizzata con materiali semplici recuperati in campagna. Paglia e ramoscelli di legno erano elementi fondamentali per la realizzazione dei fantocci portafortuna.

La bambola Màslenica: ago e forbici solo prima

Come abbiamo accennato nel post di qualche settimana fa dedicato proprio alla bambola Maslenica, poiché questa era considerata anche un amuleto, per la sua realizzazione si dovevano rispettare dei rigidi rituali, tramandati di generazione in generazione.

Primo fra tutti c’era il divieto di utilizzare ago e forbici sulla bambola. Questi si potevano usare solo all’inizio per cucire, ad esempio, il vestito, la mantellina o il grembiule. Una volta terminati si potevano infilare alla bambola.  Questo perché si riteneva che il metallo interferisse con il potere salvifico dell’amuleto.

Un altro elemento fondamentale erano i colori. L’abito della bambola Màslenica doveva avere colori vivi e sgargianti. Via libera quindi al rosso, al verde, al blu, al bianco e al giallo. Poiché il fantoccio era un amuleto, i colori dell’abbigliamento erano fortemente simbolici e, se nell’angolo più bello dell’izbà, la bambola era di vestita di rosso significava che tutta la famiglia aveva bisogno di protezione; se verde, ad esempio, un malato aveva bisogno di un occhio di riguardo, etc…

E ora bando alle ciance, iniziate a preparare i materiali necessari!

Cosa serve per costruire la bambola Màslenica

1 pallina di cotone idrofilo (oppure lana o filtro per la cappa)

Rafia (altezza del ciuffo per il corpo: 20-25 cm)

1 bastoncino di legno per gli spiedini

Ago e forbici

1 pezzo di stoffa 12×12 cm (per coprire la testa)

Nastrini di raso colorati

1 nastrino di raso rosso di 35 cm

Cotone rosso e lana rossa

1 pezzo di stoffa colorato 40×12 cm (per il vestito)

Procedimento per la realizzazione della bambola Màslenica

Munitevi di tutto l’occorrente indicato e iniziamo a lavorare la testa. Prendete il bastoncino di legno, create una pallina con il cotone idrofilo o con uno degli altri materiali indicati (io utilizzo sempre il filtro per la cappa perché la testa mi rimane sempre rigida e ben dritta) e infilzatela sul bastoncino dalla parte della punta.

Ricoprite ora la testa con il pezzetto di stoffa più piccolo e stringete con le dita attorno al collo. Sempre tenendo ben strette le dita, con l’altra mano iniziate a passare il filo di lana attorno alla testa e chiudete con un paio di nodi.

Ora realizziamo le braccia. Prendete un ciuffetto di rafia non molto corposo.

Legate un’estremità con un filo di lana rossa e iniziate a fare una treccia.

Concludete con un nodino sempre di lana.

Adesso invece realizziamo il corpo. Per farlo abbiamo bisogno di un bel mazzetto di rafia alto circa 20 cm. Questo procedimento è abbastanza delicato, perché la rafia tenderà a scappare. Dovete avere un po’ di pazienza. Una volta tagliata la rafia, chiudetela al centro con un filo di lana e terminate con un nodo. Questo è il punto vita della vostra bambola Màslenica

Ora,  giusto al centro del cespuglietto di rafia, inserite il bastoncino fino a far toccare l’estremità della rafia con il collo della vostra bambola come nella foto.

A questo punto dobbiamo assemblare le braccia. Anche qui dovete avere un po’ di pazienza. Vi consiglio di non utilizzare la lana come ho fatto io nella foto perché è scivolosa e il risultato potrebbe scoraggiarvi, quindi usate il cotone rosso. Come vi ho indicato anche per la bambola Filippovna iniziate facendo diversi giri di cotone attorno alla vita (un po’ più in su rispetto al giro vita che avete realizzato precedentemente).

Con l’altra mano, posizionate la treccia delle braccia dietro le spalle della bambola. Dovete realizzare tanti giri di cotone fino a quando non appare sul petto della vostra bambola Màslenica una croce e le braccia sono ben salde dietro la schiena.

Procedete in questo modo: dopo qualche giro di cotone attorno alla vita passate alla spalla sinistra e scendete giù verso la vita. Fate un paio di giri attorno a questa e poi ripassate sulla stessa spalla 3/4 volte, ma l’ultima volta anziché tornare verso la vita fate un paio di giri attorno al collo. Scendete giù verso la vita dalla spalla opposta e seguite le stesse indicazioni per la spalla destra.

Anche se è venuto un mezzo pasticcio esteticamente, non vi preoccupate, l’importante è che sia visibile la croce, tanto ora dovete coprire il tutto con il vestito.

Piegate in due la stoffa che avete scelto per l’abito della vostra bambola Màslenica. Piegatela ancora in due nel senso della lunghezza e tagliate la punta dell’angolo sinistro con un paio di forbici. Avrete così realizzato un buchetto che vi permetterà di inserire il vestito dalla testa.

Stendete bene la stoffa sul tavolo come nella foto e fate passare la testa della vostra bambola attraverso il buco. E il vestito è fatto! Prendete ora un nastrino o un filo di lana e chiudete l’abito in vita come fanno i russi, a mo’ di cintura

Ora arriva la parte più lunga, i capelli. I capelli devono rappresentare i raggi del sole, perché come abbiamo detto nel post precedente, la bambola Màslenica è simbolo dell’arrivo della primavera e quindi del sole.

Prendete il nastrino rosso e a 10 cm dall’estremità fate un nodino e stringetelo forte.  

Fate 5 ciuffetti di rafia non molto corposi di 30 cm e metteteli da parte.

Terminata la prima treccina, rendetela stabile facendo un altro nodino al nastrino di raso. Continuate con tutti gli altri ciuffetti. Il copricapo è pronto, dovete solo fissarlo alla testa della vostra bambola Màslenica. Poggiatelo sulla testa e incrociate le estremità del nastrino prima davanti, sotto al collo e poi indietro. Tornate avanti e chiudete con un nodo.

Ci siamo quasi! Ora dovete solo riempire di nastrini le braccia della vostra bambola. Scegliete i colori che preferite e… buona Màslenica a tutti!

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