Realizziamo insieme la Filippovka!

La Filippovka

Andiamo alla scoperta del magico mondo delle bambole di pezza russe. Oggi proviamo a realizzarne una e facciamo la Filippovka!

Il potere simbolico delle bambole

La Filippovka è una bambola tipica della cultura popolare slava. Ne abbiamo parlato la scorsa settimana in un post, ricordate? Abbiamo detto che i contadini russi facevano un vero e proprio calendario annuale e realizzavano una bambola per ogni mese. Le bambole avevano un forte valore simbolico e spesso erano considerate dei veri amuleti in grado di proteggere chi le possedeva o indossava.

La Filippovka proteggeva le massaie e, simbolicamente, le aiutava in tutti i lavori domestici, compreso il ricamo e la filatura, ecco perché aveva sei braccia; nella casa de contadini c’era sempre tanto da fare! Una caratteristica fondamentale nella realizzazione della nostra Filippovka (e in generale di tutte le bambole di pezza russe) è il colore. Anche se potete sbizzarrirvi con le fantasie, ricordate che almeno un elemento  dell’abbigliamento deve essere rigorosamente rosso! Il rosso, infatti, simboleggiava per i contadini russi il calore, la salute e la gioia.

Credo che la realizzazione della Filippovka sia un bel momento di condivisione con i vostri piccoli. Costruirla è molto facile e, se vi fate aiutare, in circa un’oretta la vostra Filippovka sarà pronta! Poiché la Filippovka e le altre bambole russe avevano un forte valore simbolico, in alcune si inserivano degli oggetti che conferivano fortuna al proprietario della bambola. Nel caso specifico, abbiamo fatto come faceva il popolo: abbiamo inserito una moneta e 3 chicchi di grano (io ho messo l’orzo) che simboleggiano prosperità e ricchezza (come il danaro del resto). Non dimenticate di farlo, altrimenti la vostra Filippovka, non avrà alcun potere! 😉

Come potete notare dalle foto, le attività manuali mi rilassano particolarmente, di solito le faccio sul divano, quindi non me ne vogliate se nelle foto sbucano i miei piedi appoggiati sulla sedia, quelli di mio marito, i miei libri o il muso del gatto che punta i gomitoli. 😊 Pronti? Il Natale si avvicina, la realizzazione di una Filippovka, potrebbe essere un regalino alternativo e un buon portafortuna per tutte le donne di casa!

Cosa ci serve per fare la Filippovka

1 gomitolo di canapa

Un pezzo di stoffa 23 x 23 cm (per la gonna)

1 rettangolo  di stoffa 12  x 7 cm (per il grembiule)

Un triangolo di stoffa per il foulard di 25 cm di lunghezza (oppure metà cerchio di un piccolo centrino come ho fatto io)

1 rocchetta di cotone rosso spesso

Colla a caldo

1 libro piccolo

10 centesimi di euro e 3 chicchi di grano o altro cereale

La Filippovka passo passo

Ho scelto un libro piccolo per la realizzazione della mia Filippovka. L’altezza della Filippovka dipenderà dall’altezza del libro: più sarà lungo il libro più alta sarà la vostra bambola. Comunque vi consiglio di farle piccole perché sono più carine e poi perché riprendono le originali russe.

Come vedete dalla foto io ho scelto un piccolo “bignami” di grammatica russa scritto da me qualche tempo fa e che misura 12 x 17 cm (se siete interessati al testo potete chiederlo a me via mail a sguardoadestmyblog@gmail.com, e vi arriverà al prezzo di € 5 anziché € 7,90 se lo acquistate su Amazon).

Attorcigliate quasi la metà di un gomitolo piccolo attorno al libro in senso verticale, come ho fatto io nella foto.

Dotatevi di forza e di una buona forbice appuntita. Quando avete terminato di arrotolare la canapa al libro, tagliate tutta la parte superiore dei fili

Piegate in due il mazzetto di fili e iniziate a creare la testa, stringendo tra le dita la parte superiore e chiudendola con il cotone rosso (passate il filo rosso diverse volte fino a formare una sorta di collarino ben visibile). Terminate con un nodo ben stretto.

Ora prepariamo le braccia. La lunghezza deve essere uguale all’intera altezza  della nostra futura Filippovka. Come potete vedere dalla foto, le braccia sono a forma di trecce e ne dobbiamo fare tre.

Ogni treccia ha sei fili:  2 +2 + 2 da intrecciare. Vi consiglio prima di iniziare a fare la treccia, di chiudere la cima a mo’ di polsino con diversi giri di filo rosso. In questo modo sarà anche più facile fare una treccia ben chiusa. Terminata la treccia, realizzate un altro polsino rosso di chiusura.

Finite le trecce, accostatele, mettetele una accanto all’altra in senso orizzontale e annodatele bene tra di loro con il filo rosso. Ora è arrivato il momento di unire le braccia al corpo.

Aprite il corpo della vostra Filippovka in due (fatelo ad occhio) e inserite tra le due parti di canapa, le braccia appena terminate. All’altezza del mio pollice (guardate la foto), iniziate ad utilizzare il filo rosso e ad arrotolarlo.

Fate circa una decina di giri solo all’altezza del pollice poi, sempre continuando, passate il filo sopra una spalla e fate altri dieci giri; passate alla spalla successiva con altri dieci giri. Il risultato deve essere un “x” sul petto ben visibile. Chiudete con un nodo.

Si inizia già a vedere la sagoma, carina vero? Devo dirvi che in più di una occasione ho pensato di finirla qua, perché la trovo già completa così, e poi perché mi ricorda molto i nostri portafortuna a forma di scopina da regalare come buon augurio a chi ha comprato casa.

Comunque, per fare la Filippovka russa dobbiamo necessariamente andare avanti, quindi proseguiamo. E’ il momento della gonna. Guardate attentamente la foto e procedete come indicato. Adagiate la Filippovka sul pezzo di stoffa che misura 23 x 23, lasciando fuori dalla stoffa una parte dei “piedi” e allungando le braccia verso l’alto.

iniziate ad arrotolare la bambola nel fazzoletto, facendo attenzione a  non stringerla, ma lasciando, specialmente la parte superiore della stoffa, molto lenta, con un certo rigonfiamento, perché altrimenti non riuscirete a risvoltarla verso il basso.

Fermate la vita della Filippovka con il cotone rosso ( fate un nodo). Adesso prendete la parte superiore della stoffa (dove ci sono le braccia) e risvoltatela verso il basso e…la gonna è fatta!

Prendete adesso il pezzettino di stoffa per il grembiule e adagiatevi sopra (nella parte al rovescio) la moneta e i chicchi di cereali. Usate la colla a caldo per chiudere il tutto con una parte di stoffa.

Ora facciamo il grembiule. Stendete, come nella foto, la stoffa sulla Filippovka facendo bene attenzione ad indirizzare la parte con la monetina verso la vita della bambola. Avvitate il grembiule con diversi giri di filo rosso e chiudete con un nodo. Abbassate la pettorina verso il basso e il grembiule è fatto! La parte con la moneta dovrà risultare più corta rispetto all’altra. Se vedete che le due parti sono troppo gonfie (questo dipende dallo spessore e dalla consistenza della stoffa) incollatele insieme come ho fatto io.

Siamo in dirittura di arrivo. La mia Filippovka, anziché il foulard, ha un copricapo di pizzo che ho incollato alla testa di canapa. Se invece volete fare il foulard, adagiate sulla testa della bambola il triangolo di stoffa come fate con un normale foulard. Incrociate i due lembi sotto al collo della bambola e poi passateli dietro la testa, e solo a quel punto annodate!

Facile no? Com’è venuta la vostra Filippovka? Sicuramente bene. Postate le foto sulla mia pagina o nel mio gruppo Sguardo Ad Est, riceverete sicuramente tanti complimenti!

Facile no? Com’è venuta la vostra Filippovka? Sicuramente bene. Postate le foto sulla mia pagina o nel mio gruppo Sguardo Ad Est, riceverete sicuramente tanti complimenti!

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