Curiosità sulla Torre dell’orologio di Capena

Torre dell'orologio di Capena

Incastrata tra due palazzi che sembrano fungere da guardie del corpo, la Torre dell’orologio di Capena ha una storia e una struttura davvero curiose

L’edificio

La prima curiosità della Torre dell’orologio che salta immediatamente all’occhio è la sua stranissima posizione. Solitamente, le torri si ergono imponenti, sovrastano la città e si mostrano in tutta la loro possente maestosità. 

La Torre dell’orologio di Capena invece, fai fatica a scorgerla. Devi sapere che è lì. Mi è stata indicata e quindi sono andata a colpo sicuro altrimenti difficilmente l’avrei scorta, catalizzata, un po’ come tutti, dalla gigantesca statua in gesso di Hervè Art (Il Momento) a ridosso della piazza.

La Torre è praticamente incastrata tra due palazzi che sembrano proteggerla piuttosto che affiancarla. L’edificio, infatti, è arretrato rispetto ai due palazzi e questa singolare posizione contribuisce a creare un angolino molto pittoresco. Ma le curiosità non finiscono qui.

Se provate ad allargare la foto di copertina, noterete che le finestre sono stranamente decorate rispetto agli altri edifici della piazza. Le sue cornici, infatti, sono arricchite da motivi che richiamano a frutti e animali.

Un’altra particolarità dell’edificio che, per inciso, è antico e risale al XVII sec, è il suo ingresso, caratterizzato da una fontana sormontata da una cupola che sorregge i 4 piani dell’edificio. Dalla mia foto non si vede benissimo, perché, ahimè, c’è una macchina parcheggiata proprio davanti, però, se la ingrandite, ne potete vedere una parte.

All’interno della Torre inoltre, è presente il Museo civico che conserva reperti di grande pregio e che abbracciano un periodo molto lungo (dal medioevo fino al XVIII sec.). Le teche conservano non solo ritrovamenti strettamente legati alla città di Capena ma anche a paesi vicini. Di grande interesse sono i materiali longobardi relativi ad una sepoltura femminile, speroni di cavaliere, proiettili di macchine da assedio e una ricchissima collezione di monete. 

Ma ora veniamo al nostro orologio. Avete notato il numero delle lancette? E poi? Nient’altro? 

Curiosità sulla Torre dell’orologio di Capena

Se allargate la foto (ancora meglio direi se ci fate direttamente un salto, il borghetto merita) noterete alcune cose curiose. Innanzitutto diciamo che l’orologio è stato apposto alla fine del XVIII sec. ed era stato realizzato (prima curiosità) da un meccanismo a pesi detto “alla romana”. La caratteristica del meccanismo consiste nella presenza di una sola lancetta (manca quella dei secondi) e il quadrante è diviso in VI sezioni anziché XII. Tale convenzione è iniziata nel XIII sec. quando si è cominciato a misurare il tempo con l’Ave Maria della sera (subito dopo il tramonto) e con la mezzanotte. 

PIO IX, foto i dominio pubblico

Con questo criterio, la giornata si distingueva in 4 distinti intervalli da 6 ore ciascuno (per arrivare quindi alle 24 ore). Per far comprendere meglio l’orario era prevista una “ribotta”, cioè dopo 1 minuto si ripeteva lo stesso numero di rintocchi.

Questo metodo però iniziò a confondere i cittadini e addirittura i cappellani. Si narra (seconda curiosità) che all’epoca, le campane romane suonassero in modo così scoordinato che papa Pio IX (1792-1878) si esasperò a tal punto da decidere di marcare il mezzogiorno addirittura con un colpo di cannone! Vi dice niente? Ancora oggi alle 12:00 dal Gianicolo si sente il famoso sparo di cannone!. 

Ah, dimenticavo, il metodo alla “romana” è stato poi soppiantato a fine ‘800 dal metodo “alla francese”, quello attuale per intenderci.

Per quanto riguarda l’orologio di Capena, sappiate che è perfettamente funzionante ma parte solo in occasione delle feste più importanti. 

Raggiungere Capena è semplicissimo. E’ un piccolo borghetto a nord di Roma, tra la Via Flaminia e la Via Tiberina. Partendo da Roma, ci vuole poco più di mezz’ora per raggiungerla. E’ un’ottima soluzione alternativa alla classica passeggiata del fine settimana in città. Scoprirete un nuovo borgo del Lazio e farete certamente una piacevole passeggiata tra viuzze medievali, bei panorami, panchine spettacolari in mosaico e incocerete la mastodontica scultura, Il Momento.

Buona passeggiata!

Se il post ti è piaciuto, metti “mi piace” sulla mia pagina facebook o “like” su questo articolo. Grazie!

Seguitemi anche su:

Instagram: https://www.instagram.com/sguardoadest/

Twitter: https://twitter.com/Sguardoadest1

Pinterest: https://www.pinterest.it/SguardoAdEst/_saved/

Linkedin: https://www.linkedin.com/in/sguardo-ad-est-blog-47545b1ab/detail/recent-activity/

Telegram: https://t.me/Sguardo_Ad_est

Facebook: https://www.facebook.com/sguardoadest

Facebook: https://www.facebook.com/duck.amelia

YouTube. https://www.youtube.com/channel/UCRltYIZk55MiHbw45taqHhg

Fonti:

https://www.museionline.info/musei/museo-civico-di-capena

https://www.aisor.it/forum/viewtopic.php?t=547

http://www.quinews24.it/capena-alla-scoperta-del-museo-della-torre-dellorologio/

0 Comments

Leave A Comment

Your email address will not be published.

Translate »