Un dessert sano, semplice e gustoso: il Kisel’ di mele!

Il kisel’ è un classico della cucina tradizionale russa. A seconda della densità può essere una bevanda, una gelatina o una composta. Oggi proviamo a fare il Kisel’ di mele per un gustoso dopo cena
E’ la consistenza che fa la differenza!
Il Kisel’ di mele è una tipica bevanda russa, tuttavia, “forzando” la cottura, possiamo trasformarlo in un ottimo e salutare dessert.
Il Kisel’ in generale è una bevanda fruttata, molto leggera e particolarmente dissetante. Si può fare con la frutta fresca (prugne, albicocche, ciliegie etc..) o con la frutta secca. Nonostante sia un classico della cucina russa, appare sulle tavole degli slavi solo a partire dall’Ottocento con l’introduzione dell’amido di patate che rende il Kisel’ più cremoso. Questo ha permesso la realizzazione di piatti più consistenti come la gelatina di frutta. A proposito di gelatina, è da sottolineare che, in realtà, anticamente, oltre al Kisel’ di frutta, si preparavano molto i Kisel’ di cereali. Questi risultavano più nutrienti, e alla fine diventavano veri e propri piatti principali. Infatti, la gelatina di cereali (orzo, avena e segale) poteva essere preparata anche ben calda e la si portava in tavola specialmente d’inverno perché rafforzava le difese immunitarie.
Oggi proviamo una via di mezzo, e realizziamo una sorta di composta, il Kisel’ alle mele, adatto come dopocena o dessert. La ricetta è semplicissima e non ci vuole più di mezz’ora per prepararla. Pronti?

Ingredienti per il Kisel’ di mele
450 gr di mele non troppo mature
60 gr di zucchero
1 cucchiaio di fecola di patate
5 gr di vaniglina
Preparazione del Kisel’ di mele
Lavate, sbucciate e tagliate le mele a tocchetti non molto piccoli

Mettete le mele in una pentola con circa mezzo litro di acqua e lasciatele cuocere per circa 10 minuti dall’inizio dell’ebollizione.

Quando saranno cotte, scolatele (senza buttare via l’acqua di cottura!) e mettetele in un frullatore, fino ad ottenere una crema


Nell’acqua di cottura aggiungete lo zucchero, la vaniglina e la composta di mele.


Rimettete sul fuoco, e quando inizia a bollire, versate la fecola sciolta precedentemente in un po’ di acqua.


Mescolate energicamente ancora qualche minuto fino a quando il composto non inizia ad addensarsi (io l’ho lasciato cuocere per altri 10 minuti, perché si ostinava a non diventare corposo!)

A questo punto, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.

Mettete il Kisel’ nelle coppette monoporzione e poi in frigo per un’ora. Buon dessert!

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Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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