Prepariamoci per l’inverno con un caldo Rassol’nik di orzo e carne

Cetrioli in salamoia: e se mancano?
ll Rassol’nik con orzo e carne è una zuppa tipica della cucina tradizionale russa che ha tantissime varianti. Si può preparare con qualsiasi tipo di carne, con le frattaglie, con riso, orzo, pesce oppure solo con le verdure. Insomma, possiamo sbizzarrirci come meglio crediamo.
Il nome della pietanza indica che il piatto è una sorta di salamoia (da sol’, sale), perché tra i diversi ingredienti ci sono i tipici cetrioli russi salati. A meno che non siate russi, dubito che facciate le conserve di cetrioli, quindi, come me, li andrete a comprare. Quelli in commercio sono piccoli e poiché ce ne servono un paio grandi come una carota, mezzo barattolo di quelli, ad esempio Saclà, sono il giusto compromesso. Attenzione, però, perché i cetrioli in commercio in Italia non sono in salamoia ma sono agrodolci o in aceto di vino. Vi sconsiglio quelli agrodolci perché contengono poco sale e molto zucchero, la ricetta invece prevede che siano in salamoia. Vi consiglio quindi, di comprare i sottaceti, privarli dell’aceto e sciacquarli bene sotto la fontana.
La ricetta che vi propongo oggi è molto nutriente. Ho scelto quella di carne e orzo perché mi sembra il connubio che in questo momento il mio palato accetta di buon grado (quella solo di verdure oggi proprio non mi va…).
Gli ingredienti della ricetta sono facili da reperire e il grado di difficoltà è pressoché nullo. Vi dovete armare solo di tanta pazienza, perché la cottura è lunga. Vi consiglio quindi di cimentarvi nel Rassol’nik con orzo e carne quando siete certi di stare almeno mezza giornata a casa.
Pronti per provare questo nuovo piatto russo?

Ingredienti per il Rassol’nik con orzo e carne (4 pax)
½ bicchiere di orzo perlato
400 gr di manzo
1 cipolla
1 carota
2 patate grandi
½ barattolo di cetrioli sottaceti
1 foglia di alloro (o altre erbe aromatiche a piacimento come aneto o erba cipollina)
1 spicchio di aglio
Olio oppure burro
1 cucchiaio di smetana (oppure di yogurt magro bianco)
Preparazione del Rassol’nik con orzo e carne
Iniziamo con l’orzo. Sciacquatelo e mettetelo in una ciotola ricoperto d’acqua per 1 ora.
Prepariamo ora il brodo di carne. In una pentola capiente, aggiungete circa 2 litri di acqua fredda e mettete il manzo già tagliato a pezzettoni. Fate cuocere a fiamma dolce e levate la schiuma di tanto in tanto. Dopo il bollore, coprite e fate cuocere per circa 25 minuti a fiamma dolce.
Aggiungete ora l’orzo e continuate a cuocere. Dopo una decina di minuti aggiungete le patate a tocchetti grossi e continuate a fuoco dolce.
Intanto, scolate i cetriolini, sciacquateli e tagliateli a dadini; fate lo stesso con la cipolla e la carota.
In una padella antiaderente fate rosolare (con olio o con una noce di burro) la cipolla, e a metà cottura, aggiungete la carota. Quando anche la carota si sarà ammorbidita, unite i cetriolini e continuate a soffriggere per qualche minuto ancora e ,se necessario, aggiungete un altro goccio di olio o un’altra noce di burro.
Unite quindi questo soffritto al brodo di carne. Aggiustate di sale, unite 1 spicchio di aglio intero e 1 foglia di alloro (o altre erbe aromatiche di vostro gradimento. Ottimo anche l’aneto)
Fate cuocere ancora per 15 minuti a fuoco moderato. Servite con smetana o yogurt se di gradimento.
Il vostro Rassol’nik con orzo e carne è pronto!
Buon appetito!
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Foto di copertina di CUCINA RUSSA, Mednij Vsadnik 2015, San Pietroburgo
Fonti:
Il libro delle pietanze gustose e salutariMosca, 1952)
CUCINA RUSSA, Mednij Vsadnik 2015, San Pietroburgo
https://1000.menu/cooking/33395-rassolnik-s-perlovkoi-klassicheskii









Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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