Parma omaggia il pianista polacco Miecio Horszowski

Fino al 30 giugno 2024 la Casa della Musica di Parma ospita una mostra eccezionale che celebra la straordinaria carriera del pianista polacco Miecio Horszowski
Un’esposizione inclusiva
Il pianista polacco Miecio Horszowski è il protagonista della bellissima mostra “Viaggio nella musica di Miecio Horszowski” che la Casa della Musica ha dedicato all’ enfant prodige della musica.

Materiale inedito, diari, lettere, fotografie e autografi sono solo una parte del materiale di cui può godere il visitatore. La mostra, inoltre, è stata realizzata per essere inclusiva al 100%, grazie alla sperimentazione di linguaggi e forme espressive innovativi. Attraverso una guida a fumetti e un’applicazione è possibile ottenere un’ampia fruibilità del percorso e dei contenuti anche ad un pubblico non specialistico. La guida a fumetti, infatti, è pensata per avvicinare la storia di Miecio ad un pubblico giovanile mentre l’app permette di accedere al percorso attraverso testi ad alta leggibilità, grafica e gaming.
Mieczyslaw Horszowski, noto con il diminutivo di Miecio (Leopoli nel 1892 – Philadelphia nel 1993) muore a 101 anni ed è stato testimone di tutti gli avvenimenti storici importanti che hanno caratterizzato il secolo breve. Ha iniziato la sua carriera prestissimo e ha suonato sia come solista che in formazione da camera in tutte le più grandi città del mondo.
Parma omaggia il grande pianista polacco perché Horszowski era molto legato alla città. E’ nel 2015, infatti che, in virtù dell’amicizia con Arturo Toscanini (il celebre direttore d’orchestra parmigiano), è stato donato il suo archivio all’Archivio Storico del Teatro Regio, che ha sede a Casa della Musica.
“Miecio Horszowski è un’emblematica figura di musicista del ‘900, il suo longevo talento, la sua vasta cultura lo hanno messo in contatto con i protagonisti di un secolo in cui il fermento musicale ha resistito a conflitti mondiali, a condizioni economiche non brillanti e ha seguito l’affermarsi di tecnologie sempre più di massa e sempre più sofisticate” ha sottolineato il Vicesindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto.
Le sezioni tematiche che ripercorrono la carriera del pianista polacco Miecio Horszowski
L’esposizione si snoda nelle sedi che compongono i Musei della Musica di Parma: Museo dell’Opera e Casa del Suono e Museo Casa natale Arturo Toscanini.

Sono nove le sezioni tematiche caratterizzate da una grande quantità di materiali. Si spazia dalle motivazioni che hanno spinto alla realizzazione della mostra al profilo biografico di Horszowski; dall’infanzia da bambino prodigio in giro per l’Europa accompagnato dalla madre Janina Roza alle sue passioni culturali (cinema, la poesia, la letteratura, la filosofia) a quelle personali come la montagna, fino al resoconto sulle sue celebri frequentazioni e amicizie. Fra queste ricordiamo Arturo Toscanini come già detto, di cui Miecio è stato uno dei 15 pianisti che lo affiancarono in concerto; Pablo Casals,violoncellista e direttore d’orchestra spagnolo noto per la sua opposizione al regime franchista; il presidente John Fitzgerald Kennedy alla cui presenza suonò nel 1961; la Regina Alexandra d’Inghilterra, bisnonna dell’attuale Re Carlo III, che lo volle a Buckingham Palace nel 1906 (anno in cui suonò anche per Papa Pio X).

A Palazzo Cusani il visitatore potrà apprezzare documenti inediti, come foto, diari, lettere e immagini e potrà altresì approfondire il rapporto tra Horszowski e Parma, ripercorrendo la sua carriera al Teatro Regio di Parma dal primo concerto a 14 anni nel 1907, fino all’ultima esibizione diretta da Rudolf Baumgartner nel 1982.
Alla Casa del Suono, invece, al visitatore sarà presentato un approfondimento sul lavoro del pianista polacco in ambito di incisione discografica. Sarà possibile ascoltare le registrazioni che Horszowski effettuò presso il Metropolitan Museum of Art di New York sul fortepiano Cristofori del 1720 e approfondire, attraverso un percorso didattico, la storia del pianoforte e il suo funzionamento.
Infine, al Museo Casa natale di Arturo Toscanini sarà inserito un focus su alcuni aspetti inediti del rapporto tra il pianista e il direttore d’orchestra.
Gli eventi in programma
Non è finita qui. Il percorso espositivo sarà affiancato da un ricco cartellone di eventi e di laboratori didattici per le scuole e le famiglie, articolati nei mesi di apertura della mostra.
Inoltre, per gli amanti della musica, è prevista un’apertura straordinaria sabato 30 settembre. La mostra effettuerà un’apertura straordinaria fino alle 22 e alle ore 20:30 presso la Sala dei Concerti di Casa della Musica con l’esibizione al pianoforte di Anna Caterina Binda (ingresso gratuito e libero fino a esaurimento posti).
Domenica 1° ottobre alle ore 16,30 si terrà una speciale visita guidata alla mostra accompagnati dalla curatrice Federica Biancheri (ingresso gratuito con prenotazione al numero 0521/031170).
La mostra “Viaggio nella musica di Miecio Horszowski” realizzata dalla Casa della Musica del Comune di Parma, aprirà il 30 settembre 2023 a cura di Cristina Gnudi e Federica Biancheri con il coordinamento di Manuela Calderini. Il progetto viene realizzato inoltre con il sostegno di Fondazione Cariparma e il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune di Genova, Consolato Generale Polacco di Milano, Curtis Institute of Music di Philadelphia, Marlboro Festival.









Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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