Puntualizziamo, l’architetto Giuseppe Bove non era francese! le origini erano italiane

L’architetto Giuseppe Bove, noto per aver ridato a Mosca un volto architettonico dopo l’incendio del 1812, era italo – russo. La sua famiglia proveniva da Napoli.

Le origini italiane di Giuseppe Bove

Se provate a digitare in russo su Google translate Oсип Бове (Osip Bove), il traduttore automatico vi restituirà in italiano Osip Beauvais. Osip Bove era il nome con cui l’architetto italiano Giuseppe Bove era conosciuto in Russia. Perché allora il traduttore ci restituisce un cognome francese?

Non è un errore, o meglio è un errore, ma ha una spiegazione. I napoletani fanno sempre un sacco di impicci, si sa, e il padre dell’architetto Giuseppe Bove, involontariamente, contribuì a rendere nebulosa la faccenda. Ma partiamo dall’inizio, e cioè dalla famiglia del nostro architetto.

Giuseppe Bove

Giuseppe Bove apparteneva ad una famiglia di artisti. Il padre, Vincenzo Giovanni Bova (badate bene, Bova), pittore, nato a Napoli, si trasferì a San Pietroburgo con moglie e 4 figli nel 1782. Qui iniziò a lavorare all’Ermitage e prese la cittadinanza russa. Dopo qualche anno si trasferì con tutta la famiglia Mosca e in quell’occasione cambiò il cognome in Beauvais (Bovè).  Ecco l’impiccio, e spiegato l’arcano. Tuttavia, nonostante le ricostruzioni e le evidenze dello storico dell’arte russo Grabar’ sull’argomento, alcuni storici come Oscar Wulff e S.V Bezsonov continuavano ad attribuirgli origini francesi. E certe cose si sa sono dure a morire…

Appurata l’origine italiana del nostro architetto, passo ad elencare, e tra qualche post a dettagliare, i suoi contributi alla splendida città di Mosca (almeno quelli più importanti):

  • Il Teatro Bol’šoj
  • L’Arco di trionfo
  • Il palazzo del principe Gagarin
  • La Galleria dei Mercanti sulla Piazza Rossa
  • Il primo ospedale Municipale
  • La sistemazione del grande giardino di Alessandro sotto le mura del Cremlino
  • Il Maneggio e la Galleria dei Mercanti

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