Il Cavolo con pangrattato, la variante russa

Facciamo lavorare un po’ il fegato! Anche i russi adorano il cavolo e anche loro hanno tra le ricette il cavolo impanato, con una differenza…
Foglie e non fiori!
Il Cavolo con pangrattato non è una ricetta tipica della tradizione russa, ma oggi ve la segnalo perché mi ha colpito una variante che non ho trovato nella nostra cucina. Ci sono tantissime ricette in giro con il cavolo gratinato, ma questa russa è particolare perché anziché utilizzare i fiori del cavolo utilizza le foglie larghe del cavolo cappuccio.
E qual è la novità mi chiederete voi? Ci sono tantissime ricette con il cavolo cappuccio gratinato. Sì, è vero, ma tra le tante varianti offerte dalla cucina russa ce n’è una che mi è piaciuta particolarmente, perché le foglie si impanano intere e diventano una sorta di cotoletta, croccantissima e gustosissima. Per esperienza, vi dico che se volete far diventare questo piatto uno snack per le vostre feste (Covid-19 permettendo), questo è uno stuzzichino sfiziosissimo. Tagliate le foglie in pezzettini più piccoli, impanateli e friggeteli. Otterrete una sorta di cavolo – patatina davvero particolare!
Ingredienti per Il Cavolo con pangrattato (2 persone)
¼ di cavolo cappuccio
1 uovo intero
100 gr di farina (opzionale. La ricetta che vi propongo non ce l’ha)
Pangrattato
Olio di semi
Preparazione per Il Cavolo con pangrattato
Come potete vedere dalla foto, nei giorni scorsi ho tagliato il cavolo cappuccio in quattro parti e ne ho conservata una per le mie “cotolette”

Riempite la vaschetta del lavello di acqua e lasciate il cavolo intero in ammollo per qualche minuto, cercando di lavarlo delicatamente senza rompere le foglie
Intanto fate bollire abbondante acqua salata in una pentola capiente
Passate il cavolo sotto l’acqua corrente per un’ultima sciacquata e poi mettetelo nella pentola appena l’acqua inizia a bollire
Fate cuocere il cavolo per circa 8 minuti, non di più, altrimenti le foglie si spaccheranno
Con una schiumarola tirate il cavolo dall’acqua e lasciate raffreddare in uno scolapasta

Quando il cavolo si sarà raffreddato, iniziate a staccare delicatamente le foglie e adagiatele in un piatto. Sempre con molta delicatezza, eliminate dalle foglie i torsi, tranne quelli che vi sembrano teneri.
In un piatto sbattete l’uovo e salate a piacere. In un altro, predisponente abbondante pan grattato

In una padella antiaderente versate dell’olio di semi e aspettate che diventi ben caldo
Nel frattempo, prendete la prima foglia di cavolo, passatela nell’uovo senza romperla e poi nel pangrattato, ricoprendola completamente.



Fate friggere le vostre foglie da entrambi i lati e poi passatele su un piatto con carta assorbente.

Lasciate raffreddare leggermente e buon appetito!
Senza l’aggiunta della farina, le foglie di cavolo risultano più croccanti e leggere. Provate per credere!

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Fonti:
Cucina Russa, ed Mednyj Vsadnik, 2015









Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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