Gli oggetti quotidiani nelle foto di Franco Vimercati

Franco Vimercati

Si chiama Il mondo in un granello di sabbia la mostra organizzata alla Galleria d’arte Moderna e Contemporanea di Roma 

Il Tempo nelle fotografie di Franco Vimercati

Gli oggetti quotidiani che Franco Vimercati (Milano 1940-2001) sceglie per le sue fotografie scandiscono il Tempo. Alla Galleria di Arte Moderna e Contemporanea di Roma è in corso un’interessantissima mostra su alcune opere tutt’altro che semplici.

Capiamo subito che l’apparenza inganna. Scorriamo velocemente con lo sguardo le opere del maestro, ma poi ci rendiamo subito conto di doverci ritornare su e riesaminarle. Dietro l’apparente semplicità degli scatti si svela un percorso scandito dal Tempo. Il visitatore è obbligato a soffermarsi su ogni fotografia prima di guardare oltre, perché Vimercati in ogni scatto ci evidenzia qualcosa che non ritroveremo in quello successivo, anche se l’elemento è lo stesso. 

Ogni fotografia ritrae un oggetto semplice, ostaggio del Tempo che ne modifica la percezione attraverso la luce, ne mette in risalto i dettagli oppure li nasconde. Il rigore con cui il fotografo milanese immortala ogni oggetto ci apre ad un mondo che sembra sospeso tra banalità e poesia. I protagonisti degli scatti di Vimercati fanno parte del suo quotidiano, oggetti vintage che ci raccontano una storia, e perché no, la sua storia. La meticolosità con cui il fotografo studia ogni oggetto per renderlo unico, è invidiabile, degna di un artigiano operoso, attento al dettaglio e alla sfumatura. 

Il ciclo della zuppiera (1983-1992) occupa quasi una sala intera. Una zuppiera sbeccata, non è solo una zuppiera. Se si osservano le decine di scatti che le ha dedicato Vimercati scopriamo che in un oggetto così banale in realtà se ne nascondono tanti, e tutti affascinanti. 

Gli oggetti quotidiani nelle foto di Franco Vimercati

Anche se “l’ossessione” per le sequenze ci sembra di ripercorrerla negli scatti delle altre sale, non è così. Nuovi elementi entrano in punta di piedi, e gli scatti delle Brocche e delle buste triangolari di latte (ve le ricordate?), si arricchiscono di nuovi elementi: texture e sfondo. Infatti, negli anni che vanno dal 1978 all’1981, Vimercati introduce nelle sue sequenze nuovi dettagli a fare da contrasto. Appaiono adesso elementi decorativi come sfondi floreali, texture, pareti e marmi. 

Gli oggetti quotidiani, però, nelle foto di Franco Vimercati restano sempre i principali protagonisti. Il maestro inizia a metterli in relazione con altri oggetti per evidenziarne i contrasti, rendendo più complessi i dettagli e le sfumature. Ecco allora che nei Sei tondi del 1979 le zuppiere si arricchiscono di un nuovo elemento, una carta stropicciata le cui increspature danno nuova luce all’oggetto.

Tra gli oggetti fotografati spiccano oltre a piastrelle e parquet, alcuni oggetti che Vimercati ha fotografato nel tempo. In una teca sono raccolti una macchinetta napoletana del caffè, un ferro da stiro, un barattolo di latta e una vecchia macchina fotografica.

Un altro ciclo interessante è quello delle Capovolte (1995-1997), un lavoro che evidenzia maggiormente la meticolosità del fotografo. Vimercati coglie le trasformazioni dell’oggetto scelto non solo al cambio di luce ma anche di prospettiva. Grattugie, orologi, barattoli, bicchieri e vasi sono immortalati utilizzando i meccanismi della fotografia del suo tempo.

La mostra Il mondo in un granello di sabbia è un appuntamento da non perdere. L’esposizione comprende oltre 100 opere realizzate da Vimercati tra il 1974 e il 2000 e si conclude con un documentario sull’artista ideato da Elio Grazioli e diretto da Dario Bellini. La mostra sugli oggetti quotidiani scelti da Franco Vimercati per le sue opere è visibile fino al 10.09.2023

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