“Sposini su sfondo blu di Chagall

“Sposini su sfondo blu di Chagall è un’opera che appartiene a una collezione privata e che è possibile ammirare a Roma fino a fine maggio
Les Mariés sur fond bleu
“Gli sposini su sfondo” blu di Chagall è uno dei tanti, bellissimi dipinti, che Chagall realizzò per celebrare il concetto universale di amore di coppia.
Mi sono imbattuta in questo dipinto per caso. Almeno una volta al mese passo in rassegna i miei musei preferiti alla scoperta di qualche bella novità. Con mio profondo stupore, mi soffermo alla Galleria Mucciaccia (Roma), presso la quale ho sempre apprezzato tantissime belle opere d’ arte contemporanea.
Personale un po’ svogliato mi accoglie spiegandomi che non c’è una mostra vera e propria (niente catalogo quindi e niente comunicati stampa) ma una selezione di opere di vari artisti.
Come di consueto, guardo e scatto. Mi salta agli occhi qualche nome ma, non so perché, proseguo e vado oltre, al piano inferiore. Mi attira un disegno e dopo averlo osservato, anche in questo caso, vado oltre, fino a quando non riconosco uno Chagall. Allora mi rendo conto che c’è qualcosa che non mi quadra e ritorno all’accoglienza chiedendo conferma.
“Mi scusi ma lo Chagall giù, è vero?”
Risposta stizzita: “ma le pare che noi esponiamo quadri falsi?”
Ingoio senza fiatare e ritorno giù per ammirarlo meglio. Ripasso in rassegna tutti i dipinti sui quali in qualche modo mi ero soffermata: il disegno che mi piaceva era un Kandinskij, quelli su cui mi ero soffermata erano di Balla, poi un Severini e un Warhol.

Scusate la digressione, ma artisti di questo calibro li ho sempre apprezzati nei grandi musei con tanto di video sorveglianza e personale che gira tra i visitatori. Mi è sembrato strano vedere alcuni “pezzi grossi” lì, da soli, in fondo ad una stanza, senza telecamere (almeno così mi è parso) e senza essere citati sul sito ufficiale della Galleria…
Comunque, il quadro è bellissimo e, ho appreso dal sito, che potete ammirarlo fino al 24 maggio.
Gli sposini su sfondo blu di Chagall (Les Mariés sur fond bleu)
Il dipinto del grande Chagall è confinato al piano inferiore, sull’ultima parete. Appartiene a una collezione privata e la casa d’aste Sotheby’s lo valuta tra i 900 mila – 1.200 mila dollari.
Il quadro è uno splendido olio su tela su sfondo blu che rappresenta due novelli sposi che si librano complici nell’aria, occhi negli occhi, al di sopra di tutti, del mondo e delle persone sullo sfondo.
Anche se il dipinto in questione è datato 1980-82, il tema del matrimonio e delle coppie sposate è sempre stato al centro della produzione di Chagall fin dai suoi primi lavori. E’ il concetto di coppia che attira l’artista, perché esso simboleggia l’incontro mistico di due anime.
La produzione di Chagall, infatti, è ricca di opere (giovanili e non), che ritraggono coppie felici e complici. Sono centinaia i quadri che celebrano l’amore per la prima donna amata, Bella Rosenfeld, morta per un’infezione mal curata. Il loro amore è durato 29 anni.

Nelle prime opere Chagall ritrae sempre sposi felici, poi col tempo, le coppie iniziano a librarsi nell’aria, e al tema dell’amore Chagall affianca quello della libertà ritrovata. E’ la Rivoluzione d’Ottobre che dà una marcia in più alla sua creatività. Essa, infatti, viene accolta con gioia perché finalmente alla popolazione ebraica viene ridata maggiore libertà.
Il tema politico, però, si affievolisce negli anni e torna prepotentemente quello dell’amore dopo un lungo periodo di crisi.
Chagall è attanagliato da una forte depressione a causa dell’inaspettata perdita di Bella, che riesce a superare solo grazie alla figlia. A parte una parentesi amorosa di qualche anno con la sua nuova fiamma, Virginia Haggard McNeil, dalla cui unione nascerà un figlio, Chagall trova la sua nuova musa ispiratrice nel 1951, anno in cui incontra Valentina Brodsky, detta “Vavà”.
Lei apparirà di frequente nei suoi lavori per quasi 30 anni.
A prescindere dai legami con le donne amate, per Chagall la coppia (di sposi in particolare) ha sempre un forte valore simbolico. Come nel dipinto Gli sposini su sfondo blu, Chagall vede nell’unione amorosa l’incarnazione di un concetto puramente spirituale a cui il pittore affianca quello terreno, concependo l’unione come sintesi dell’armonia familiare.
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Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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