Una spirale aperta di Giuseppe Pulito

I labirinti dell’animo umano
Una spirale aperta di Giuseppe Pulito è l’ultima fatica dello scrittore, medico pediatra e psicologo. Il romanzo è incentrato su una storia d’amore che accompagna il lettore nei labirinti dell’animo umano. Forte della sua esperienza professionale e di volontariato sociale con diverse associazioni, l’autore indaga la natura dell’uomo. L’intera vicenda dei protagonisti è un percorso su cui riflettere, che certamente condurrà il lettore a molte similitudini con la propria esperienza.

Giuseppe Pulito ha ricevuto attestazione di merito in alcuni concorsi letterari, è presente in diverse antologie collettive e Una spirale aperta è il suo romanzo d’esordio.
La vita è come una spirale aperta. Abbiamo la necessità di stare con gli altri e con noi stessi. Entrare nel mondo dalla porta da cui si è appena usciti. La storia d’amore dei protagonisti si basa sulla passione, sulla voglia di generare e di guarire dai propri errori. Nella storia rivivono ricordi d’infanzia, come una passeggiata in un borgo ormai lontano.
Come di consueto, ringrazio l’autore per questa bella intervista che ci ha permesso di cogliere alcune sfumature del romanzo e di conoscere l’evoluzione della sua scrittura negli ultimi anni.
Una spirale aperta di Giuseppe Pulito
Salve Giuseppe, lei è nuovo ai nostri lettori. Ci può raccontare brevemente di cosa si occupa nella vita?
Sono un medico pediatra e psicologo. Il mio lavoro è una missione, quella di aiutare le famiglie e le persone a cercare di superare il disagio e crescere.
Sto portando avanti alcuni progetti di volontariato, anche a livello nazionale, per fare rete su alcuni dei temi importanti che attraversano i giovani e di conseguenza le famiglie e le persone che stanno a contatto in maniera costante con i nostri giovani.
Lei è presente con i suoi testi in diverse antologie collettive. C’è stato un evento, un’emozione che l’ha spinta a decidere di fare il grande salto e pubblicare un romanzo tutto suo?
Ho iniziato a scrivere per riflettere su me stesso, poi ho capito che bisognava rendere visibile al pubblico alcune riflessioni. Certo, mi sembrava all’inizio un esperimento, quello di fissare una idea per quell’opera. Un romanzo che mi sembrava impreciso e incerto. Poi la malattia di una bambina che ho seguito, partecipando alla sua cura come persona dall’esito altrettanto incerto, mi ha spinto a parlare e scrivere di cura, di come affrontare queste difficoltà anche nella gioventù.

“Una spirale aperta” è incentrato su una storia d’amore, ma tocca anche altri argomenti. Possiamo dare ai lettori qualche dettaglio in più senza spoilerare?
Nella mia opera propongo al lettore alcuni spunti sul tema della genitorialità, della cura, ma anche come promuovere le relazioni sane tra le persone. Questi scritti sono frutto di una rielaborazione sul campo, nel senso che ho sempre esperienze di vita e professionali da inserire nel racconto. ‘E come se ci fosse una rivisitazione di ciò che è stato e di ciò che potrebbe avvenire.
Qual è la parte che l’ha emozionata di più mentre scriveva?
La scrittura è iniziata in una giornata d’estate con alcuni pensieri, che hanno trovato espressione nel desiderio, con un esercizio costante di mettere su un foglio di carta colorata le emozioni e le esperienze che stavo vivendo. Descrivendo il borgo e i ricordi d’infanzia, cerco di far rivivere e capire come si riesca a misurare l’amicizia e il rispetto tra le persone, grazie alla gratuità dei gesti e delle immagini.
Le è piaciuta l’esperienza del romanzo d’amore oppure in futuro è deciso a sperimentare altri generi?
Penso ad una scrittura che significa esprimere in qualche modo una condivisione di esperienze, che non può esimersi dall’incrociare il sentimento amoroso. L’amore è quella forza che deve permettere di alleviare la sofferenza. L’amore stesso deve essere portatore di gioia; l’amore parte da sé stessi per arrivare a comprendere gli altri, le esigenze degli altri, con un compito non sempre facile.
Per l’acquisto di Una spirale aperta di Giuseppe Pulito è possibile visitare la pagina:
https://www.amazon.it/Una-spirale-aperta-Giuseppe-Pulito/dp/B0CXHC193W
Se il post ti è piaciuto, metti “mi piace” sulla mia pagina facebook e continua a seguire Sguardo Ad Est. Grazie!
Seguimi anche su:
- Instagram: https://www.instagram.com/sguardoadest/
- Twitter: https://twitter.com/Sguardoadest1
- Pinterest: https://www.pinterest.it/SguardoAdEst/_saved/
- Linkedin: https://www.linkedin.com/in/sguardo-ad-est-blog-47545b1ab/detail/recent-activity/
- Facebook: https://www.facebook.com/sguardoadest
- Facebook: https://www.facebook.com/duck.amelia
- YouTube. https://www.youtube.com/channel/UCRltYIZk55MiHbw45taqHhg
- Telegram: https://t.me/Sguardo_Ad_est












Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
0 Comments