Il formaggio dell’”Amicizia” made in URSS

Formaggio dell'"Amicizia"

Ricordate il mitico formaggio dell’”Amicizia”? No? Vi rinfresco la memoria!

La storica fabbrica “Karat”

Il formaggio dell’”Amicizia” è un prodotto leggendario, un autentico made in URSS. Parliamo di un formaggio fuso, dalla confezione sgargiante e noto in tutto il Paese fin dal periodo sovietico. Il giallo e il rosso la fanno da padroni, mentre la grande “D” di amicizia (in russo amicizia si dice “Družba) ruba la scena ad un azzurro mappamondo. Questa era la sua confezione!

Il formaggio è stato prodotto per la prima volta a partire dagli anni ’60 dalla storica fabbrica casearia Karat fondata nel 1934. In realtà il formaggio dell’”Amicizia è legato geneticamente ad avi europei e oltreoceano. Il primo formaggio fuso, infatti, fu inventato nel paese del formaggio per eccellenza, la Svizzera, nel 1911 da due scienziati specializzati in campo alimentare. Successivamente la Kraft, il noto marchio americano, ne migliorò la ricetta, aggiungendo composti che permettevano al formaggio di durare più a lungo. Negli anni Cinquanta, infine, lanciò le ben note sottilette in tutto il mondo!

Entrata della fabbrica Karat (foto di dominio pubblico da Wikimedia Commons)

Chi è nato negli anni Sessanta in Russia ricorderà benissimo questo formaggio anche perché veniva messo praticamente su tutto, come del resto facevamo anche noi in Italia con le sottilette. Il formaggio dell’”Amicizia non aveva un gusto particolarmente deciso, quindi si abbinava bene ad ogni pietanza ed era particolarmente gradito nelle zuppe e nelle insalate. Lo si accostava ad ogni piatto e in qualsiasi momento della giornata. Nel periodo sovietico, ad esempio, le mamme farcivano i panini per il pranzo dei bimbi che andavano a scuola con i loro cestini; lo stesso facevano con quello a sacco dei mariti che si recavano a lavoro. Il formaggio dell’”Amicizia, però, era un must per chi amava bere, perché era un ottimo stuzzichino da accompagnare ad un bel bicchiere di vodka!

monumento al formaggio dell’Amicizia” (foto concessa dalla fabbrica “Karat”)

Un monumento al formaggio dell’”Amicizia

Nel 2004, per festeggiare il 40° anniversario dall’inizio della produzione del formaggio dell’”Amicizia”, la Karat bandì un concorso per la realizzazione di un monumento che immortalasse quella data. Il concorso fu vinto dagli scultori Šerbakov che realizzarono una statua in bronzo, che rappresentava un corvo e una volpe abbracciati con una bella confezione di formaggio dell’”Amicizia” ben stretta tra le ali e le zampe. Il professor Alexej Semjonov e l’artista Marina Leskova, la idearono pensando ai due rivali della favola di Krylov “Il corvo e la volpe”. Davanti ad un buon pezzo di formaggio dell’”Amicizia” i due animali mettono da parte i rancori e vanno d’amore e d’accordo!

foto di dominio pubblico da Wikipedia

Il pezzo di formaggio realizzato dagli scultori Šerbakov era una riproduzione in bronzo di 200 kg molto fedele al packaging originale. Col tempo divenne addirittura meta di pellegrinaggio! I giovani sposini si recavano in visita alla statua per augurarsi una famiglia forte e …amichevole!

 Il monumento però ebbe un’esistenza travagliata, perché dopo un po’ fu spostato in un’altra strada e infine, nel 2015, fu tolto dalla circolazione dopo un atto vandalico.  Nel 2008, infatti, dei balordi riuscirono a staccare (non si sa come) dalle grinfie degli animali di bronzo l’intero pezzo di formaggio. Nonostante la cospicua somma proposta dalla fabbrica Karat a chi l’avesse ritrovato, a distanza di un mese non si fece avanti nessuno.

Il pezzo di formaggio dell’”Amicizia” fu rinvenuto qualche tempo dopo, a terra, durante i lavori di manutenzione di sgombero dalla neve. Il formaggio dell’Amicizia era sepolto sotto un alto strato di neve nei pressi della fabbrica vicina. Fu un vero e proprio atto vandalico, uno sfregio diremmo. Il formaggio pesava 200 kg e, ovviamente, nessuno avrebbe potuto portare lontano….

Del monumento resta solo un ricordo, del formaggio dell’”Amicizia” no, perché è ancora in circolazione. Certo, in mille versioni diverse, che probabilmente hanno poco a che fare con quell’originale, ma circola ancora!

foto concessa gentilmente dalla fabbrica “Karat”

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foto di copertina di dominio pubblico da Creative Commons

Fonti:

https://syrodelkin.ru/syr-druzhba-istoriya-sostav-chto-prigotovit.html

https://i-fakt.ru/interesnye-fakty-pro-plavlenyj-syrok/

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