Tempo e Trasformazioni nelle opere dell’artista polacca Alicja Kwade 

Alicja Kwade Fondazione Memmo

La Poetica di Alicja Kwade

L’artista polacca Alicja Kwade è presente alla Fondazione Memmo, nel cuore di Roma, con tre installazioni visibili fino al 12 aprile 2026. La mostra, dal titolo “Affrettati Lentamente”, è l’undicesimo capitolo di Conversation Piece, il ciclo di esposizioni con cadenza annuale curato da Marcello Smarrelli.

Alicja Kwade è un’artista polacca nota per le sue installazioni, che esplorano i concetti di tempo, spazio e realtà. Nata nel 1979 a Katowice in Polonia, vive e lavora a Berlino. La sua poetica si basa su una profonda riflessione filosofica e scientifica, spesso utilizzando materiali comuni per creare opere che sfidano la percezione e la comprensione del mondo. 

La relatività del tempo e dello spazio sembrano essere un’ossessione che l’artista rielabora in modo creativo con l’utilizzo di specchi, orologi e altri oggetti quotidiani. Le sue installazioni invitano il visitatore a riflettere sulla natura della realtà, sulla nostra percezione del tempo e sulla possibilità di considerare il mondo da diverse prospettive, mettendo in discussione ciò che consideriamo come realtà oggettiva.

La poetica dell’artista è influenzata da una vasta gamma di discipline, tra cui la fisica, la filosofia e la storia dell’arte. Kwade è particolarmente interessata alla teoria della relatività di Einstein e alle implicazioni filosofiche della fisica quantistica. Questi temi sono spesso presenti nelle sue opere, che esplorano la natura del tempo, dello spazio e della realtà in modi innovativi e provocatori.

Alicja Kwade ha esposto le sue opere in numerosi musei e gallerie internazionali, tra cui il Palais de Tokyo a Parigi, la Kunsthalle di Amburgo e il Metropolitan Museum of Art di New York. Le sue opere di arte contemporanea sono state accolte con entusiasmo dalla critica, che ne ha elogiato la capacità di combinare rigore scientifico e sensibilità artistica.

Superheavy Skies: Alicja Kwade alla Fondazione Memmo

La prima opera che accoglie il visitatore della mostra è proprio di Alicja, una sorta di natura in movimento. Si tratta di Superheavy Skies (2024), una grande installazione mobile in sospensione. L’artista ha creato una perfetta osmosi tra acciaio inox lucidato a specchio e pietre naturali che rendono l’opera particolarmente suggestiva nel suo complesso.

Le pietre, pesanti e colorate, sembrano fluttuare nel vuoto come piccoli pianeti in orbita. Alicja Kwade sfida la tradizionale percezione naturale degli elementi ribaltandone le posizioni: le pietre che dovrebbero stare sul suolo e che rimandano alla gravità sono invece sospese a mezz’aria, trasferendo allo spettatore una percezione di leggerezza e instabilità. 

Il movimento rotatorio sembra quasi ipnotizzarci e spingerci verso una sospensione senza tempo. L’installazione mette in crisi le leggi fisiche invitandoci a riflettere su un equilibrio solo apparentemente impossibile. 

Kwade è anche nota per le sue sculture che combinano materiali naturali e industriali, creando un dialogo tra il mondo naturale e quello artificiale.

From light to dark in 3 months XII

L’altra opera di Alicja Kwade che esplora il concetto di Tempo è From light to dark in 3 months XII (2025). Si tratta di un’opera su carta su cui l’artista prova a visualizzare idealmente il tempo. Una miriade di piccole lancette di orologio in ottone rappresenta una singola ora, accompagnando lo spettatore in una visione poetica sul tempo e sulle forze che plasmano il nostro mondo. 

From light to dark in 3 months XII (2025)

La disposizione disordinata delle lancette mette in crisi la nostra percezione tradizionale della stessa rappresentazione del tempo attraverso gli orologi, creando un apparente disordine nella nostra routine quotidiana. Anche con quest’opera l’artista polacca ci invita a riflettere sul Tempo abbandonando il classico punto di vista sul mondo e sugli oggetti che ci circondano. 

Ogni lancetta simboleggia il tempo trascorso in un periodo di tre mesi, imponendoci una riflessione su momenti specifici della nostra esistenza e incoraggiandoci alla contemplazione del caos per indagare i misteri della nostra stessa esistenza. 

particolare dell’opera From light to dark in 3 months XII (2025)

Assumption of Distinct Qualities

L’ultima opera in mostra è Assumption of Distinct Qualities (2025), un’opera in dialogo con la struttura di acciaio roteante, in quanto ne riprende le forme naturali. Una grande pietra, infatti, sembra animarsi, prendere vita, mentre un ramo di legno la attraversa, scavandola. L’opera si riconduce al processo concettuale dell’artista basato sul passaggio di proprietà tra elementi o sistemi diversi. In questo senso l’artista ci invita a riflettere sulla trasformazione della materia e sulla instabilità delle categorie con cui interpretiamo il reale. 

Assumption of Distinct Qualities (2025)

Kwade, infatti, nelle sue opere esplora il concetto di trasformazione, mostrando come i materiali possono essere manipolati e trasformati per creare nuove forme e significati.

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