I Placki di patate polacchi

Semplicità e gusto
I Placki di patate polacchi sono uno dei miei piatti preferiti per tantissimi motivi, primo fra tutti, perché quando li mangio non mi sento particolarmente in colpa. I Placki di patate polacchi, infatti, sono fatti con prodotti semplicissimi e sono un concentrato di cereali, proteine e verdure. Inoltre, cosa per niente trascurabile, sono molto versatili, perché ci si può abbinare qualsiasi cosa, ottenendo sempre un piatto nuovo e gustoso. Per chi mi segue già, posso dire che la preparazione è molto simile ai Draniki russi, frittelle che io vi ho proposto qualche tempo fa, con le zucchine nell’impasto. Questa volta invece ci richiamiamo alla tradizione polacca e facciamo le frittelle senza verdura dentro, bensì….sopra!

Per quanto riguarda invece la giusta consistenza del composto, potete anche dare un occhio al post sulla Babka ziemniaczana (un’altra prelibatezza polacca), in cui vi indico come liberare le patate dall’acqua in eccesso per rendere il composto più consistente e facile da friggere.
Un altro motivo per cui i Placki di patate polacchi sono uno dei miei piatti preferiti e, come vi dicevo, la versatilità. Queste frittelle, infatti, potete condirle come volete e sono sempre buone: ricopritele con ricotta o formaggio di capra, con verdure ripassate in padella, con salumi, funghi trifolati, smetana, insomma date libero sfogo alla vostra fantasia. Io avevo voglia di una cosa fresca, quindi ho tagliuzzato dei bei pomodori per insalata a dadini piccolissimi che ho condito con origano, olio e basilico che poi ho adagiato sui miei Placki di patate polacchi. E voi invece? Come avete deciso di prepararli?
Ingredienti per i Placki di patate polacchi (per due persone)
4 patate medie
1 uova
1/2 cipolla
2 cucchiai di farina
Olio extra vergine di oliva
Erba cipollina o prezzemolo
Sale e pepe
Preparazione dei Placki di patate polacchi
Lavate e sbucciate le patate. Tagliatele a tocchetti e mettetele nel frullatore insieme alla cipolla, anche questa a dadini. Se poi vi piace faticare, grattugiate il tutto a mano utilizzando la classica grattugia per il formaggio. Spegnete il frullatore quando il composto risulterà denso e corposo (non liquido, mi raccomando!)



Ora dobbiamo liberare le patate dall’acqua in eccesso. Per farlo versate il composto di patate e cipolle in un colino a maglie strette e con un cucchiaio fate scendere l’acqua in eccesso girando delicatamente. Alleggerito dall’acqua, versate il composto in una ciotola.


Amalgamate il tutto in una ciotola e unite uova, sale, pepe e farina. Girate bene e aggiungete un altro cucchiaio di farina, continuando ad amalgamare.

Ora fate scaldare 2 cucchiai di olio in una padella antiaderente. Prendete un cucchiaio grande (non quelli da tavola, mi raccomando) e considerate che per fare un Placki ci vuole un cucchiaio pieno di composto.

Il tempo di cottura dipende da tanti fattori, dallo spessore e dal tipo della padella, dall’anti aderenza della stessa, dalla fiamma, insomma, le variabili sono tante per darvi un’indicazione precisa. Vi serva comunque sapere che i Placki di patate polacchi non dovrebbero cuocere più di 3-4 minuti. Se notate che si scuriscono prima del tempo, dovete certamente abbassare la fiamma e procedere a fuoco più dolce.


Semplici no? Buon Appetito!
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Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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