Mari in tempesta: la passione del pittore russo Ajvazovskij

Ivan Ajvazovskij è stato un pittore davvero prolifico e molta della sua produzione fa riferimento proprio a paesaggi marini, molti dei quali ritraggono città italiane tra cui Roma e Napoli. Ajvazovskij studiò all’Accademia di San Pietroburgo ed ebbe come maestro il pittore Vorobiov, insegnante di molti dei più importanti paesaggisti russi tra il 1830 e il 1860. Ajvazovskij era un romantico e la sua pittura era perfettamente in linea con i canoni estetici del tempo che percepiamo nella pennellata vigorosa e drammatica dei suoi dipinti, specialmente di quelli che raffigurano il mare in burrasca e scene di naufragi. La potente forza della natura che trasforma di continuo il flusso del mare, catturò a tal punto Ajvazovskij che divenne la sua passione, per non dire quasi la sua ossessione. “Arcobaleno” (радуга), l’immagine in evidenza, è proprio uno di questi. Il pittore lo realizzò nel 1873, all’apice della sua carriera e nel pieno della maturità creativa.












Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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