Fabule sognanti di Gina Marcantonini

Fabule sognanti di Gina Marcantonini

Le favole 

Fabule sognanti di Gina Marcantonini è l’ultimo libro dell’autrice romana che, anche in questo libro, ci accompagna in un viaggio appassionante in cui la protagonista è la fantasia!

Il testo è una raccolta di racconti adatta ai più piccoli, che Gina cattura con i suoi personaggi dolci e le sue storie delicate.

La scrittrice, classe 1974, ama Favole e Fantasy in cui riversa la sua grande sensibilità, l’amore per la vita, la Natura e la sete di sapere. I suoi libri sono sempre coinvolgenti e con una morale su cui riflettere. L’ultimo suo nato, Fabule sognanti, è un progetto originale che coniuga, lettura e svago, attraverso giochi interattivi per un maggior coinvolgimento dei più piccini.

Tra le su pubblicazioni ricordiamo la raccolta di favole intitolata “Fiabe sonnacchiose” (2021), “L’avventura ereditata” edita da Luxco (2021), “La reviviscenza di Ania” (2023) e “Il sognatore imperituro” (2023).

Come di consueto, ringrazio Gina per questa bella intervista, che ci ha permesso di scoprire qualcosa in più sul suo libro e sul suo fantastico mondo, fatto di viaggi ed emozioni che ci permettono di sognare con tanta spensieratezza.

 Fabule sognanti di Gina Marcantonini

Salve Gina, domanda di rito per i nuovi scrittori che approdano sul nostro sito. Ci racconta brevemente di cosa si occupa nella vita?

Salve anche a voi, innanzitutto vorrei ringraziarvi per questa intervista. Di mestiere faccio la Tata. I bimbi che seguo mi hanno soprannominata “sognatrice – raccontastorie – lavoretti. Questo perché quelle sono le attività che prediligo nella vita e che cerco di trasmettere a tutti i bimbi che ho avuto l’onore di crescere nella mia esperienza di educatrice.

Per dirvela in breve, oltre a fare la Tata, amo passare il mio tempo libero con il naso all’aria, i piedi nella terra e l’anima tra le nuvole a lasciarmi cullare e ispirare dagli elementi naturali. 

Lei ha al suo attivo diverse pubblicazioni. I generi che predilige sono Fantasy e Favole. Ci può dire cos’è che ama dell’uno e dell’altro?

Di entrambi amo le stesse cose: i viaggi che permettono di fare in migliaia di luoghi meravigliosi, i personaggi che conosco con le loro sfaccettature, le vicende che vivo tramite i loro occhi e, per finire i sogni. Sì, quelli sono la parte più bella di questi due generi, ognuno variegato come i colori dell’arcobaleno.

Certo, i linguaggi sono spesso molto diversi per adattarsi all’età cui sono destinati, ma per me restano poesia in prosa.

Quando ha scoperto che era pronta per la sua prima pubblicazione? Cosa le ha dato la voglia e il coraggio di esporsi ai lettori?

Devo dire la verità: la mia prima pubblicazione è avvenuta ben prima che io fossi davvero pronta. Sono stata spinta da amiche e parenti a pubblicare su Amazon, vista la facilità con cui si prestava a essere usato quel portale, unita alla validità, secondo loro, dei miei testi, scritti decine di anni prima e già rivisti molte volte. In realtà, e me ne sono resa conto solo dopo, ero ben lontana dall’essere davvero pronta, per quanto qualche soddisfazione arrivò subito. Certo, da dire e trasmettere ai miei lettori ho avuto sempre tanto, ma peccavo un po’ nella forma e nell’esperienza. Ecco, proprio l’esperienza mi ha portata dove sono. Negli ultimi anni, dopo le prime uscite, ho studiato molto, sono caduta e mi sono rialzata diverse volte, per poi comprendere quanto sia importante mirare all’eccellenza dei propri testi, prima di ogni altra cosa.

Parliamo di Fabule sognanti e diamo qualche indicazione di massima ai nostri lettori per orientarli. Qual è il pubblico a cui si rivolge? C’è un messaggio che di solito lancia con la sua scrittura?

Il progetto “Fabule sognanti” nasce per allietare i lettori con un’età compresa tra i 4 e gli 8 anni, con personaggi che accompagneranno grandi e piccini in mondi delicati e fantastici. Le favole tracciano un percorso di crescita tra le storie, i giochi, le illustrazioni, le immagini da colorare e le rime di filastrocche divertenti. Pagine che hanno lo scopo di incantare e far innamorare dei libri, prendendo per mano i bambini nei loro primi passi tra le strade della società.

Il suo testo è molto originale perché è interattivo, cioè intervalla le storie con momenti di svago. Quando ha scelto questa formula a cosa ha pensato? Mi spiego meglio, perché si è orientata su questa soluzione alternativa?

Quando ho iniziato a progettare questo libro sono partita dalla cura del linguaggio, scegliendo ogni parola in base all’età del mio potenziale pubblico, ma questo non mi bastava. Sentivo che mancava qualcosa, pur avendo già deciso di inserire illustrazioni e immagini da colorare. È stato parlandone con la mia editor che è nata l’idea giusta su cosa potesse essere quel “qualcosa” in più, ricordando cosa piacesse a noi da bambine. Cosa ci faceva tenere in mano per ore i libri? Così ho scelto le cornicette e i giochi. Fabule sognanti sarà una trilogia composta da almeno 16 favole. Nel primo libro ogni testo è corredato da un’illustrazione a colori, un’immagine di inizio capitolo, un disegno da colorare, un crucipuzzle, un cruciverba e un labirinto, oltre ai segnalibri in regalo sul mio sito. Per gli altri due sto pensando di aggiungere nuove sorprese.

Se ancora non avete scelto i libri da far portare ai vostri bambini sotto l’ombrellone, questa potrebbe essere un’ottima scelta per mantenerli impegnati, sognando e giocando!

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