La bambola russa di maggio: la “consolatrice”!

bambola russa la consolatrice

La bambola di maggio

La bambola russa di maggio, la “consolatrice”, è un’idea, geniale, delle mamme di un tempo. Si tratta di una bambolina realizzata in modo semplice, senza tanti fronzoli, piccola da entrare in una tasca e da sfoderare all’occorrenza. Le mamme di campagna ne conoscevano una più del diavolo. Quando dovevano portarsi necessariamente dietro i propri piccoli, prima di ogni altra cosa, provvedevano a mettere in tasca la bambola “consolatrice”. L’oggetto, fatto di scampoli di stoffa e adatta a bimbi di età non superiore ai 7 anni, doveva essere piccolina e con una bella gonna larga. Perché? Perché un tempo nulla si faceva per caso, tutto era ottimizzato e tutto aveva uno scopo.

Le nonne, le mammee le zie, sapevano bene che portarsi dietro un nipotino o figlio piccolino, significava ad un certo punto fare i conti con l’impazienza del pargoletto, e allora si munivano di uno strumento infallibile: la bambola “consolatrice!”

Se il bambino giocando si fosse sbucciato un ginocchio, se quel giorno fosse stato particolarmente capriccioso o insolitamente piagnucolone, la mamma avrebbe sfoderato la bambola “consolatrice” e cosa avrebbe fatto? Per prima cosa gli avrebbe asciugato guance ed occhi con la gonna della bambola consolatrice (per questo in fase di realizzazione la gonna doveva essere bella larga) e poi gliela avrebbe data per farlo giocare! Saggezza antica…un tempo non si sbagliava mai!

Ma le doti di questa bambola speciale non finivano qui. La bambola “consolatrice”, infatti, aveva anche un ruolo “sociale”! pensate un po’…  Le mamme ne realizzavano una un po’ più grande per le proprie bimbe, affinché la utilizzassero per fare nuove amicizie. Era usanza, infatti, donare ad una bimba con cui si voleva fare conoscenza, la propria bambola. La bambina che la riceveva donava a sua volta la sua. E il gioco era fatto!

 Realizzare questa graziosa bambolina è semplicissimo. Provate a farla con i vostri bimbi!

Occorrente per la bambola russa “consolatrice”

1 quadrato di stoffa bianco (20X20 cm)

1 quadrato di stoffa fantasia (20X20 cm)

1 pallina di ovatta

1 triangolo di stoffa fantasia

1 nastrino di raso colorato

2 fili di lana rossi

Costruiamo la bambola russa “consolatrice”

Mettete la pallina di ovatta al centro del quadrato di stoffa bianca e poi unite due lembi opposti.

Stringete la base della testa nell’incavo della mano, tra pollice e indice, e chiudete con un filo di lana rossa. Tagliate il filo in eccesso.

Per fare la gonna, prendete la stoffa fantasia e adagiate il dritto verso il viso della bambola. Posizionate la stoffa a metà del corpo. Fatela girare tutta intorno e chiudete bene con un filo di lana. Ora tirate giù la stoffa e la gonna è fatta!

Adesso passiamo alla decorazione della testa. Sulla fronte poggiate il nastrino colorato e legatelo con un nodino dietro la testa. Tagliate il nastrino in eccesso.

Facciamo ora il fazzoletto. Prendete il triangolo di stoffa, formate un piccolo bordino nella parte lunga e posizionatelo sulla testa della vostra bambola “consolatrice”. Incrociate i due lembi sul davanti e con l’ultimo filo di lana rosso, annodate ben stretto dietro la nuca.

La vostra bambola russa “consolatrice” è terminata! Mettetela subito in borsa!

Per quanto riguarda le misure, vi segnalo che quelle che vi ho dato sono indicative. Cercate di sperimentare e aggiustatela di volta in volta secondo il vostro gusto. Io, ad esempio, avevo fatto il fazzoletto in testa troppo grande e il risultato non mi piaceva, quindi ho tagliato nuovamente la stoffa e ho tolto circa 3 cm. Sperimentate quindi, e create la vostra bambola russa consolatrice!

Vi ricordo infine, che le indicazioni che vi ho dato sono molto vicine alla tradizionale bambola dei contadini, quindi molto semplice e con stoffa riciclata. Se volete attenervi al vero spirito russo, più semplice è la vostra bambola “consolatrice” e più fedeli sarete alla tradizione!  

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