Spessore al nostro personaggio? Utilizziamo le sottotrame!

Le sottotrame

Se desiderate mettere alla prova il vostro talento e misurarvi con la complessità della scrittura, la creazione di sottotrame è un’ottima palestra per il vostro prossimo romanzo

I subplot

Le sottotrame o subplot sono un valido espediente per rendere il nostro romanzo articolato, ricco di vicende ed emozionante. Come? Sfruttandone al massimo le potenzialità. Oggi mi ha dedicato il suo tempo la scrittrice di gialli Anna Vera Viva che sull’argomento ci darà il suo punto di vista. 

Sicuramente vi sarà capitato di leggere romanzi “piatti” con personaggi poco sviscerati dal punto di vista psicologico e con una trama poco coinvolgente. I mezzi a disposizione di uno scrittore per evitare il lettore cada nel pozzo della noia durante la lettura, sono innumerevoli. Tuttavia, è necessario saperli usare. 

A mio avviso, le sottotrame sono uno strumento che non dovrebbe mai mancare nel cilindro di uno scrittore. Sono utilissime e consentono non solo di dare sfogo alla nostra fantasia con nuovi personaggi e nuovi intrecci, ma anche di arricchire la storia. Vediamo perché. 

Le sottotrame di un romanzo

Le sottotrame sono storie secondarie, a volte apparentemente scollegate tra loro, altre legate direttamente alla nostra trama (plot) e volte addirittura collocate in epoche diverse. Tutte queste storie però, sono comunque dirette verso il finale della nostra storia.

Facciamo una premessa: le sottotrame sono difficili da gestire e, spesso, ci si perde. Per dare un senso alla vicenda e alla storia dei personaggi della sottotrama, capita che ci dilunghiamo troppo, e così iniziamo a perdere i riferimenti, andiamo fuori dalla scaletta programmata e alla fine non riusciamo più a risalire al bandolo della matassa. Il rischio è reale. Tuttavia, se avete la buona abitudine di mettere su carta almeno i punti salienti del vostro romanzo, sarebbe utile fare lo stesso con le sottotrame, ricordandovi che alla fine le storie devono necessariamente convergere verso quella principale.

All’inizio dell’articolo abbiamo detto che la sottotrama può essere un ottimo mezzo per definire meglio il vostro personaggio. Questo non significa che dovete utilizzare la sottotrama alla stregua di uno stratagemma, tutt’altro! Il lettore poi, badate bene, se ne accorge. No, dovete dare spessore alla sottotrama perché questa contribuisce a darne al vostro personaggio. E poi dopo vedremo come.

Prima di entrare nel tecnicismo, ho pensato che un punto di vista interessante sarebbe stato quello di uno scrittore di gialli, perché questo genere letterario è tipicamente ricco di sottotrame. E allora ho chiesto 

alla scrittrice Annavera Viva, autrice di numerosi romanzi gialli, tra cui vi consiglio di leggere Questioni di sangue edito da Garzanti che sta avendo molto successo, le ho chiesto, dicevo, l’importanza che hanno per lei le sottotrame:

I suoi romanzi sono ricchissimi di personaggi, la maggior parte dei quali nasconde terribili segreti. In base alla sua esperienza, quanto è importante l’inserimento delle sottotrame, i cosiddetti subplot, per caratterizzare il suo protagonista? E perché?

La ricchezza dei personaggi, per quanto mi riguarda, è alla base della credibilità di un romanzo.  Così come la presenza di sottotrame ben indagate. Perché la vita, quella vera di ognuno di noi è piena di incontri e relazioni sociali, affettive, lavorative e occasionali. Alcune più importanti e altre meno ma comunque presenti. E tutti, con le loro storie, i loro problemi, il loro modo di relazionarsi a noi costituiscono il nostro universo. Dal salumiere, all’avvocato, a un marito, a vicino e via dicendo.  Per cui questo è un meccanismo dal quale non si può prescindere a meno di non raccontare la storia di un eremita.

Chi è Anna vera Viva

Anna Vera Viva, salentina, si trasferisce a Napoli nel 1982. Scrive da molti anni ed è sceneggiatrice di docufilm e cortometraggi tra cui La consegna, candidato al David di Donatello. Le sue passioni sono viaggiare e girare per musei e gallerie d’arte contemporanea. Soggiorna spesso a Parigi e tra le montagne abruzzesi.

Ricordo che Annavera Viva, intervistata da me per Cinquecolonne Magazine, è autrice di numerosi romanzi gialli di grande successo ambientati a Napoli.L’affermazione è arrivata già con il suo primo romanzo Questioni di sangue nel 2014. Hanno fatto seguito Chimere (2014) e la Cattiva stella (2018), due romanzi nei quali continuano le avventure di Padre Raffaele nel quartiere Sanità. Vi consiglio vivamente di leggere i lavori di Annavera Viva per studiarne con attenzione la trama, la psicologia dei personaggi e l’ambientazione. Peraltro, su garzanti.it potete trovare tutti i suoi gialli ambientati al rione sanità di Napoli.

Di Questioni di sangue vi posso dire che è un giallo ambientato in uno dei quartieri più affascinanti di Napoli. Due storie di sangue che si intrecciano, due fratelli, il diavolo e l’acqua santa che si ritrovano dopo quarant’anni, due personaggi diversi e due vite diverse che l’autrice dipinge con grande maestria, insinuandosi nelle pieghe psicologiche dei due personaggi. Poi un omicidio che toccherà le vite di entrambi.

Spero di non finire qui non Anna Vera Viva e di approfondire con lei altri aspetti dei suoi romanzi. L’autrice è ormai considerata a pieno titolo la nuova voce del noir italiano, con lei potremmo parlare sicuramente di altre cose interessanti, vi terrò aggiornati.

Entriamo ora nel dettaglio del podcast di oggi e cerchiamo di capire come usare le sottotrame e per fare cosa

A cosa servono le sottotrame

Le sottotrame possono essere utili per:

Svelare ulteriori caratteristiche del personaggio (specialmente psicologiche): se stiamo scrivendo ad esempio un giallo, potrebbe essere utile creare una sottotrama che racconti la storia di droga della figlia adolescente del protagonista, commissario di polizia. In questo modo caratterizziamo il nostro personaggio anche nell’intimità, svelando al lettore un lato del suo aspetto che fino a quel momento non gli avevamo mostrato. All’uomo dispotico e autoritario del distretto di polizia, si accompagna la figura di un padre inquieto, empatico e divorato dagli scrupoli. E a proposito di gialli ne parliamo con ora con una giallista eccezionale, Anna Vera Viva. 

Rivelare i cambiamenti del protagonista: Siamo esseri sociali e la nostra vita inevitabilmente si intreccia con quelle di altre persone. Di solito, il confronto con gli altri in determinate situazioni, svela, anche a noi stessi, un lato nuovo del nostro carattere. Lo stesso vale per i personaggi della nostra storia. Altre storie mettono i nostri personaggi in relazione con gli altri, svelando lati nascosti, a volte bui e inquietanti

Raccontare il passato: i famosi flashback, sono un utile strumento per delineare meglio la storia del personaggio anche quella psicologica. Solitamente la si utilizza per far intuire al lettore gli eventi che hanno scatenato un determinato atteggiamento nel protagonista

Aggiunge complessità e tensione alla storia: e qui ho poco da dirvi. Va da sé che una trama ben costruita, anche con l’ausilio di sottotrame rende il nostro romanzo completo. In generale possiamo dire che leggere un romanzo senza sottotrame equivale a leggere un racconto lungo con pochi approfondimenti sui personaggi.

Distrarre dalla storia principale: ciò aumenta la curiosità del lettore e spezza il ritmo del racconto, tuffando il lettore in altre vicende

Approfondimenti:

Giornata mondiale del libro 2020 e AnnaVera Viva (https://www.cinquecolonne.it/la-giornata-mondiale-del-libro-e-la-festa-perenne-dei-libri.html

Quarantena culturale per Uscire col Pensiero con Anna Vera Viva (https://www.cinquecolonne.it/quarantena-culturale-per-uscire-col-pensiero.html)

Questioni di sangue, romanzo di Anna Vera Viva (https://www.cinquecolonne.it/questioni-di-sangue.html)

Chimere, romanzo di Anna Vera Viva(https://www.cinquecolonne.it/chimere.html)

Cattiva stella, romanzo di Anna Vera Viva (https://www.cinquecolonne.it/la-cattiva-stella.html)

Grazie per essere stati con me e vi invito a seguire il mio prossimo podcast #Sviscerandoconlautore. Mi rivolgo agli scrittori emergenti e non, ricordando che se volete esprimere il vostro punto di vista ed essere intervistati, potete scrivere al mio indirizzo email presente sul blog sguardo ad est.

Nel testo del podcast potete trovare un link con tutti gli approfondimenti compresa l’intervista alla scrittrice Anna Vera Viva.

Ancora grazie per essere stati con me, alla prossima settimana

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