“Il vento non si arrende” di Elisa Bedoni

"Il vento non si arrende” di Elisa Bedoni

Le catene mentali

Il vento non si arrende di Elisa Bedoni edito da Biplane, è stata una piacevolissima lettura. Il vento è il vero protagonista del libro. Violento, insidioso e silenzioso distrugge vite, le destabilizza, ma le invoglia anche a spingersi oltre, a cambiare prospettiva.

Tutto inizia con una tromba d’aria che sconvolge la Brianza il 7 luglio del 2001. Daria, la protagonista del libro, è una ragazza comune, come tante. E come tante, vive nella paura. Ha sacrificato la sua felicità per paura di non rispettare un idilliaco quadretto familiare di cui non voleva ammettere il fragile equilibrio.

Daria è un personaggio complesso nella sua apparente semplicità. La perenne indecisione e la costante mancanza di azione, ci porterebbe a pensare che la protagonista sia una donna senza carattere, ma Daria non lo è. E’ una donna sola, con due bambine da crescere, con un forte senso di lealtà e onestà che la inibisce in parecchie cose. Proprio questa inibizione non le farà vivere appieno l’amicizia con Sam e non la spingerà verso Leo, un amore desiderato ma solo agognato nell’angolo più nascosto del suo cuore.

L’autrice non lascia nulla all’immaginazione. Nel romanzo si mostra poco e si dice tanto. Vediamo e sentiamo i pensieri di Daria, le sue manie, i suoi sensi di colpa e i suoi desideri più reconditi. Quante Daria avremmo incontrato nella nostra vita? Tante. Chissà, forse quella giovane mamma assomiglia proprio a noi, con un lavoro modesto che non amiamo, due bocche da sfamare, un ex marito e un amore segreto mai confessato.

Perché leggere Il vento non si arrende di Elisa Bedoni

Perché nel romanzo si parla di buoni sentimenti, e anche solo questi valgono la lettura. Non siamo più educati ai valori, almeno non tutti, e Il vento non si arrende di Elisa Bedoni dà sicuramente la possibilità di riflettere su molti aspetti del nostro quotidiano.

L’amicizia unica (e davvero invidiabile) con la ritrovata amica Sam, è uno di questi valori. Daria è una persona leale e la sua lealtà verso Sam le farà perdere l’amore di Leo.

La protagonista, nonostante la sua perenne indecisione, a tratti davvero snervante, ci risulta subito simpatica, entriamo immediatamente in sintonia con il personaggio. Ci innervosiamo con lei per quei capelli ribelli che devono essere necessariamente soffocati in un elastico, siamo comprensivi per le sue continue vampate al viso ogni volta che Leo le parla, condividiamo i suoi timori nel parlare apertamente con Sam di Leo. Insomma, una grande empatia ci fa vivere le angosce di Daria e questo è sicuramente un pregio del libro, perché la lettura risulta immediatamente coinvolgente.

Con una prosa pulita e lineare, l’autrice mi ha catturata anche per l’idea della metafora del vento, che fa da sfondo a tutto il romanzo. Leo ama il deltaplano e cerca di convincere Daria in tutti i modi a provarlo, almeno una volta. Da lassù, infatti, la prospettiva sul mondo cambia, e Daria ha bisogno di cambiare prospettiva, altrimenti rimarrà inchiodata sulle sue posizioni senza la possibilità di capire che sta buttando al vento la sua felicità. Ma Daria ci riuscirà? Riuscirà a farsi trasportare dal vento?

Non vi svelo altro, vi riporto solo la sinossi e vi invito a leggere Il vento non si arrende di Elisa Bedoni per riflettere e aprirsi alla libertà e alla leggerezza che, a volte, è necessaria per planare verso la strada giusta con coraggio e determinazione.

Sinossi

Tutto inizia con l’uragano che colpì alcuni paesi della Lombardia nel 2001 – e con un ricongiungimento, quello di Daria, la protagonista, con la sua amica del cuore, Sam, dalla quale si era volutamente allontanata per non soffrire e non farla soffrire.

Tutte le scelte di Daria ( o meglio, le non scelte)  sono dettate dalla paura (la relazione con Pietro, la paura di non farcela da sola, la paura dell’abbandono) fino a quando la protagonista non decide di guardarsi onestamente dentro.  Il momento decisivo arriva con un viaggio verso Assisi in compagnia di Sam per cercare Leo, uscito dalla vita di entrambe. Leo “è” il vento, è la possibilità della svolta, è la libertà dalle catene mentali, è la leggerezza. Leo vola in deltaplano e ha un grande desiderio: far volare Daria. Ma Daria spiccherà il volo?

Buona lettura!

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