Il “mese del lupo” in Russia

il mese del lupo in Russia

Paure, digiuni e rituali: il mese del lupo in Russia

Il Giorno di Filippo

Il “mese del lupo” in Russia  è strettamente legato al Giorno di Filippo, che in base al calendario gregoriano cade il 27 novembre. La fine di Novembre apre in Russia il cosiddetto” mese del lupo”, ossia il mese di dicembre. In tutti i paesi slavi ci sono rituali e credenze legate alle tradizioni e alla cultura del posto, ma in linea di massima possiamo dire che esistevano rituali e divieti pressoché comuni a tutti gli slavi.

Foto di Enric Cruz López da Pexels

Si chiama “mese del lupo”, perché questi splendidi e pericolosi animali, iniziavano a radunarsi in branchi ad inizio dicembre con l’obiettivo di avvicinarsi ai villaggi. Il motivo era ovvio. Il freddo diventava più rigido e il cibo iniziava a scarseggiare. Nei villaggi, invece, si poteva trovare bestiame e rimasugli di cibo.  

I contadini sapevano bene che in questo periodo dovevano stare particolarmente attenti. Nessuno era così folle da avventurarsi da solo nel bosco e anche staccarsi dai gruppi era rischioso. Quando si lavorava, e durante i banchetti, nessuno doveva allontanarsi dagli amici e dai parenti perché sarebbe stato un facile bersaglio per i lupi famelici acquattati nei dintorni del villaggio alla ricerca di cibo.

Il “mese del lupo” in Russia coincideva anche con il digiuno che, in realtà, iniziava qualche giorno dopo il Giorno di Filippo. Nel corso del mese di dicembre non solo si osservavano digiuni, ma si rispettavano numerosi divieti imposti dalle tradizioni e dalla cultura locale. A questi, si aggiungevano anche numerosi rituali che servivano per proteggere la famiglia. 

Il “mese del lupo” in Russia e i divieti da rispettare

Tra i divieti più importanti che si dovevano osservare cito l’obbligo di non lavorare con oggetti appuntiti e utensili da taglio e le attività legate agli animali. In merito a quest’ultimo punto, nello specifico, non bisognava conciare le pelli del proprio bestiame, perché le pecore in questo periodo dell’anno erano le vittime preferite dei lupi. 

In realtà, i divieti maggiori riguardavano le attività che le donne era solite fare in casa quindi cucire, tessere, filare, ordinare gli ambienti, lavorare a maglia, lavare, cucinare, pulire, avvolgere i filati, etc..

Foto di Litev da Wikipedia (il lupo è il simbolo della città di Valchi Dol in Bulgaria)

Agli uomini invece era vietato arare, imbrigliare i buoi, macellare maiali, macinare e intrecciare cesti.

Tra i diversi divieti ce n’era uno molto curioso, legato al terrore che incutevano i lupi nella popolazione del villaggio. Nel mese di dicembre in casa la gente evitava di toccare oggetti che, anche lontanamente, potessero ricordare le fauci fameliche del lupo, ad esempio i bauli o addirittura le forbici. Stesso discorso per il focolare, che il padrone di casa cercava in tutti i modi di chiudere. Per farlo, ci si adoperava, ad esempio, con delle catene che venivano appese al focolare e alla cui estremità si legava una pietra. Le pietre dovevano essere tante quante gli animali che si possedevano. 

Venivano inoltre cuciti gli occhielli delle camice e si coprivano di letame le fessure delle porte di ingresso. Queste accortezze inoltre, erano accompagnate da frasi rituali del tipo “Copro agli animali selvatici occhi e orecchi, lego mascelle e artigli!”.

Inoltre, già nel Giorno di Filippo, i contadini non dimenticavano certo di onorare il loro coinquilino diabolico, il Domovoj, che si ingraziavano lasciandogli dei pezzettini di carne in casa coperti da un tovagliolo. In questo modo potevano sperare nella protezione del bestiame non solo contro i lupi ma anche contro il rigido inverno. Inoltre, se la qualità della carne era stata di gradimento per il Domovoj, i contadini potevano anche sperare in abbondanti nevicate che avrebbero protetto i raccolti dalle gelate.

Se il post ti è piaciuto, metti “mi piace” sulla mia pagina facebook o “like” su questo articolo. Grazie!

Seguitemi anche su:

Instagram: https://www.instagram.com/sguardoadest/

Twitter: https://twitter.com/Sguardoadest1

Pinterest: https://www.pinterest.it/SguardoAdEst/_saved/

Linkedin: https://www.linkedin.com/in/sguardo-ad-est-blog-47545b1ab/detail/recent-activity/

Telegram: https://t.me/Sguardo_Ad_est

Facebook: https://www.facebook.com/sguardoadest

Facebook: https://www.facebook.com/duck.amelia

YouTube. https://www.youtube.com/channel/UCRltYIZk55MiHbw45taqHhg

Foto di copertina da Wikipedia

Fonti:

Slavjanskie Drevnosti, tom 1, Mezdunarodnye otnosenija, Moskva 1995

https://rus.team/holidays/filippovka-zagovene

https://dic.academic.ru/dic.nsf/ruwiki/1815152

https://altapress.ru/zhizn/story/filippov-den-kak-provesti-oktyabrya-chtobi-stat-zdorovim-i-bogatim-295338

0 Comments

Leave A Comment

You must be logged in to post a comment.

Translate »