Ščedrin: Notte di luna a Napoli, 1828

Ščedrin cambiò la sua vita e il suo stile pittorico quando vinse una borsa di studio e si recò in Italia per non tornare mai più. Stessa “fine” aveva fatto Kiprenskij, stessa “fine” avrebbe fatto Ivanov, fagocitati da tanta bellezza.
L’Italia era un mito per i pittori russi dell’800. Un mito perché era la culla dell’antichità classica, musa eterna di pittori provenienti da ogni parte del mondo, ma innanzitutto perché si viveva bene. Si godeva appieno il rapporto con la natura e l’ambiente, vivido di colori, intenso di profumi. Si viveva spensierati. Ščedrin morì giovanissimo per una febbre; qualcuno dice perché godeva in maniera incontrollata dei piaceri della vita. Sta di fatto, che in Italia Ščedrin visse un periodo di grande creatività e felicità. E come dargli torto, aggiungerei…
Ščedrin fu il primo paesaggista russo a cogliere la vera essenza della natura; la ritraeva mirabilmente, in temi dolci e suggestivi. Il suo talento poté esprimerlo al meglio quando si trasferì a Napoli ed entrò in contatto con i grandi paesaggisti della scuola di Posillipo come Palizzi, Gigante e Pitloo. Amava il contrasto e lo rappresentava sempre magistralmente e con grande impatto visivo. In questo quadro meraviglioso, Notte di luna a Napoli, (che da vicino, vi assicuro è stupendo), Ščedrin realizza il contrasto in due punti del quadro. Da un lato, gioca con il contrasto tra un gruppo di figure scure ritratte nell’angolo del dipinto e il rosso intenso del fuoco acceso da un gruppo di giovani. Dall’altro, gioca con il colore algido del riflesso della luna piena in mare che, al centro del quadro, illumina il paesaggio intorno e crea un’atmosfera delicata e ricca di fascino. Il motivo di Notte di Luna a Napoli catturò particolarmente l’attenzione di Ščedrin che decise di realizzare numerose versioni di questo quadro.
Non ritornò mai più in patria, e morì a Sorrento all’età di 39 anni. Le sue opere sono custodite sia in Italia (Napoli e Sorrento) sia in Russia. Io ho avuto il piacere immenso di vedere alla Galleria Tret’jakov di Mosca Notte di luna a Napoli ed altri quadri di questo straordinario pittore che tanto ha amato il nostro paese e la mia splendida città, Napoli.














Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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