XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026: concerti gratuiti nella Basilica dei SS. Bonifacio e Alessio

XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026

Fino al 25 ottobre Roma riscopre con l’ XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026 il fascino della musica antica in uno dei luoghi più suggestivi dell’Aventino, tra storia, leggende e grandi interpreti. Prossima performance domenica 20 settembre con “Aspetti Bachiani”.

La musica “riaffiora” tra le navate dell’Aventino

Il  XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026, in programma fino al 25 ottobre 2026 nella Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio a Roma è un evento imperdibile di otto appuntamenti a ingresso libero.

Nel corso di queste occasioni, la  Basilica si trasformerà in un laboratorio vivo di suoni antichi, riportando al centro strumenti storici, voci, repertori rari e capolavori della tradizione europea.

esterno della Basilica

Il taglio dell’edizione 2026 è chiaro: far dialogare il patrimonio musicale con il presente, dentro uno spazio che da secoli custodisce arte, spiritualità e silenzio. Il festival conferma così la propria vocazione: avvicinare il pubblico alla musica antica.

Il programma di settembre: Bach e Legrenzi protagonisti all’Aventino

Terminata l’estate, il programma dell’ si concentra sulla ripresa di settembre con due date di grande interesse per chi ama la musica antica e il repertorio barocco. Il primo appuntamento è fissato per domenica 20 settembre alle 19:30 con “Aspetti Bachiani”, programma interamente dedicato a Johann Sebastian Bach. L’Insieme Strumentale di Roma, con Minni Diodati voce sola nella Cantata BWV 51, Simone Pierini al cembalo e Manuel Granatiero al flauto traverso nel Quinto Concerto Brandeburghese, proporrà un percorso tra spiritualità, virtuosismo e architettura sonora bachiana.

La seconda tappa settembrina è in programma domenica 27 settembre alle 12:00 ed è dedicata a Giovanni Legrenzi, di cui ricorre il quattrocentesimo anniversario della nascita. Il concerto porterà all’ascolto le sonate dell’opera seconda del compositore nato a Clusone e poi divenuto veneziano d’adozione: un’occasione preziosa per riscoprire una figura centrale del Seicento musicale italiano, ponte tra sperimentazione strumentale, gusto teatrale e piena maturità barocca.

La Basilica: storia, curiosità e leggende dei santi Bonifacio e Alessio

La Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino è la location ideale per lasciarsi emozionare dagli echi rinascimentali e barocchi del Festival. La chiesa, edificata tra il III e il IV secolo e inizialmente dedicata a San Bonifacio, martire cristiano, è ricca di storie e curiosità, come quella di Sant’Alessio, figura avvolta da una leggenda di rinuncia e umiltà.

Minn Diodati

La tradizione racconta che Alessio, giovane patrizio romano, fuggì in Oriente per sottrarsi a un matrimonio combinato e, rientrato dopo anni, visse non riconosciuto dai parenti sotto la scala del palazzo paterno. Nella Basilica, questa memoria è evocata dalla scala di legno custodita in una teca. Altrettanto suggestiva è la presenza della cripta romanica e delle reliquie di San Tommaso Becket. Nel 2019, inoltre, venne segnalato il rinvenimento di un affresco medievale raffigurante Sant’Alessio e il Cristo pellegrino, un dettaglio che rafforza il fascino “nascosto” di questo luogo.

L’ XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026

Per chi ama Roma, l’XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026 è un’occasione unica per riscoprire l’Aventino oltre i percorsi più battuti e sotto una nuova luce. Anche per chi non è appassionato di musica colta, l’itinerario tra Rinascimento, Barocco e classicismo regala grandi suggestioni e un invito a rallentare e ad ascoltare. 

interno della Basilica

Il valore aggiunto di questa nuova edizione è ovviamente nella scelta della location che genera un’affascinante relazione tra programma e spazio. La musica, infatti, non arriva in una sala neutra, ma in una Basilica dove l’architettura, la luce e la memoria amplificano il suono e rendono l’evento particolarmente emozionante. 

Le navate, il chiostro, il cortile e il profilo dell’Aventino diventano una parte essenziale dell’esperienza. In un tempo dominato dalla velocità, la rassegna propone un gesto semplice e raro: fermarsi, ascoltare strumenti e voci, lasciando che il passato torni a parlare con parole nuove.

Il  XVIII Festival Musica Antica all’Aventino 2026 è prodotto da Progetto Sonora Impresa Sociale SRL e realizzato dall’Associazione Insieme Strumentale di Roma in collaborazione con ACMT – Associazione Culturale Marco Taschler e con il contributo del Ministero della Cultura.

Informazioni utili

Quando: 20 e 27 settembre 2026. Dove: Basilica dei Santi Bonifacio e Alessio all’Aventino, Piazza Sant’Alessio 23, Roma. Ingresso: libero fino a esaurimento posti. Info WhatsApp: 329 4939834.

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