“Giochi di carta dall’Italia” alla Galleria Tsereteli di Mosca

Tre donne espongono a Mosca con “Giochi di carta dall’Italia”
“Giochi di carta dall’Italia” è la mostra inaugurata il 9 aprile presso il Complesso Espositivo dell’Accademia Russa delle Arti – Galleria Zurab Tsereteli a Mosca.
Protagonista della mostra è la carta. Tre straordinarie artiste, Flaminia Mantegazza, Pretta Fiore e Anna Onesti, hanno dato il proprio contributo artistico per le installazioni che compongono una mostra interessantissima e che ruota tutta attorno alla carta.
Tre donne di diversa estrazione e cultura si sono confrontate con lo stesso materiale, la carta, portando in mostra le proprie esperienze. Anna Onesti, che abbiamo già avuto modo di apprezzare con la bellissima esposizione alla Casina delle Civette di Villa Torlonia, ha animato la mostra di Mosca con le sue ricercatissime creazioni.

L’artista, ha portato una parte di quell’esperienza anche nell’esposizione “ Giochi di carta dall’Italia” in cui spiccano aquiloni in volo, mentre sulle pareti, simili a stendardi possiamo ammirare in dettaglio il prezioso lavoro che li ha composti, ispirato allo studio delle pratiche orientali. Le opere esposte da Anna Onesti ci riportano dentro l’ordine e il ciclo della natura, attraverso la riscoperta dei Semi, che sono all’origine di qualsiasi creatura vivente e a cui si è ispirata l’artista per la realizzazione delle sue opere.
I lavori di Flaminia Mantegazza e di Pretta Fiore invece, hanno danno vita a due racconti complementari: lo spettacolo aperto del transito delle Nuvole in movimento che si svolge libero sopra di noi, incurante dei confini e dei ritmi in cui siamo giornalmente prigionieri e quello di un’intimità raccolta che si rivela nei dettagli quotidiani, ogni volta diversi, che si dischiudono come “finestre dell’anima”, nel gesto di aprire una piccola scatola per dipingerci sopra, seguendo il proprio stato d’animo.ù
Giochi di carta dall’Italia alla Galleria di Mosca
Biografia delle artiste
Flaminia Mantegazza si è formata tra Rio de Janeiro – dove si è laureata in Economia e Storia – e Roma, dove si è trasferita alla fine degli Anni Ottanta. In Italia ha riscoperto la passione per l’arte che aveva intrapreso alla Scuola di Arti Visive Parque Lage di Rio e poi interrotto. Nel suo percorso creativo ha trovato nell’ art and craft del riciclo un nuovo modo per esprimere se stessa e il mondo contemporaneo in modo nuovo e originale. Ha realizzato mostre di grande prestigio in tutta Italia, e a Instanbul, Atene, Londra all’estero. Nel 2014 si è svolta la sua mostra personale presso il museo Lucca Center of Contemporary Art.

Anna Onesti si è formata tra Roma e Torino. Ha affrontato, in seguito, un articolato programma di studi in Giappone, India e Indonesia per apprendere gli antichi metodi di tintura e di restauro della carta e acquisire la conoscenza del significato simbolico che accompagna il volo degli aquiloni nelle culture orientali.
Ha al suo attivo mostre di grande impegno in Italia e all’estero e la costante collaborazione nell’ambito dei Beni Culturali con Istituzioni Internazionali dedite alla salvaguardia del patrimonio culturale.
Luciana dos Santos, in arte Luciana Pretta Fiore, si è formata tra Salvador de Bahia, dove si è laureata alla Scuola di Belle Arti dell’Università Federale, e le Accademie di Belle Arti di Roma e di Bologna. L’esperienza del viaggio ha sviluppato in lei un’attitudine aperta verso la pittura a cui integra molteplici materiali, come la fotografia, la ceramica, e recentemente, la carta.
Impegnata in campo sociale e educativo ha partecipato a importanti progetti internazionali, come quelli di collaborazione tra la città di Dachau e la città di Fondi nel Lazio, creando un ponte fra le culture e le diverse concezioni del mondo.
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Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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