04 agosto Giornata del cocomero: e a Roma ne sanno qualcosa!

cocomero roma

La festa del cocomero

Il 04 agosto è stata la Giornata del cocomero, che qui a Roma è un must nel periodo di ferragosto. Succulento e rinfrescante, i romani lo adorano, e specialmente a ferragosto è una tappa obbligata per tutti fermarsi a un chiosco e godersi, tra mani appiccicose e sbavature fiume, una rossa fetta di anguria, pardon di cocomero!

Questo è il periodo migliore per apprezzare l’anguria, e dal Centro fino al profondo Sud dell’Italia è difficile non trovarla matura e dolce. I romani moderni la adorano, ma quelli di un tempo? Nell’antica Roma era un frutto ricercato e apprezzato? Non si sa. O meglio, era noto ma non particolarmente desiderato e ricercato. 

Molto probabilmente era gustato prevalentemente d’estate perché dissetante, ma non era tra la frutta preferita dei romani. Ciò era dovuto, probabilmente al fatto, che le varietà erano diverse rispetto a quelle attuali e quindi, anche poco zuccherine. 

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Il cocomero a Roma

L’ anguria è una pianta originaria dell’Africa, già usata dagli antichi egizi 2000 anni fa e da questi particolarmente apprezzata (i semi sono stati ritrovati nelle ciotole funerarie all’interno delle tombe). E probabilmente è proprio attraverso i contatti commerciali con l’Egitto che i  romani conobbero l’anguria. Certamente dopo il 30 a.C con la conquista dell’Egitto da parte di Ottaviano Augusto.

Si ipotizza che anche prima della conquista dell’Egitto i romani mangiassero il cocomero ma che non si trattasse proprio di questo frutto, bensì di una varietà simile, molto meno dolce, forse un prodotto simile alle zucche. 

Foto di Deemcat da Pixabay

Per festeggiare la Giornata del cocomero vi propongo un sorbetto all’anguria fatto in casa, semplicissimo e molto apprezzato a Roma, anche se, la parte del leone, la fa sempre la fetta semplice, divorata presso i chioschi della capitale o nei pressi delle località di mare della costa laziale.

Sorbetto all’anguria

 Ingredienti

700 gr di anguria (da congelare) + 200 gr (da aggiungere in un secondo momento)

150 gr di zucchero + 2 cucchiaini (da aggiungere in un secondo momento)

150 ml di acqua 

Mezzo limone

Foglie di menta

Preparazione per il sorbetto all’anguria

Tagliate l’anguria a fette, togliete la buccia e i semi che riuscite a eliminare. Poi tagliate le fette a dadini e metteteli in una ciotola

Foto di Wolfgang Eckert da Pixabay

In un pentolino versate l’acqua e lo zucchero. Appena il composto bolle, spegnete il fuoco e mettete da parte, facendolo riposare fino a quando non si raffredda del tutto.  

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Con il minipimer frullate i cubetti di cocomero e con un passino eliminate i semi che non siete riusciti a togliere in prima battuta.

In una ciotola (meglio se di plastica) o in una vaschetta di alluminio, versate il cocomero frullato e aggiungete il composto di zucchero. Girate bene con un cucchiaio, aggiungete mezzo limone e mettete in congelatore per 2 ore.

Foto di Taweesak Chansawatwirot da Pixabay

 In un’altra vaschetta tagliate i 200gr di cocomero privi di semi che provvederete a schiacciare grossolanamente con un cucchiaio fino a creare una pappetta consistente. Cospargete con 2 cucchiaini di zucchero e aggiungetevi sopra (senza mischiare!) il cocomero che avete tirato dal congelatore

Foto di Polina da Pixabay

Rimettete tutto in freezer e ricordatevi di girarlo con il cucchiaio ogni ora per almeno 3 volte! Dopodiché lasciatelo lì ancora un paio di ore e poi potrà essere pronto per essere gustato con un paio di foglie di menta a mo’ di decorazione.

Pensate sia laborioso? No, è più facile a farsi che a dirsi!

Non potete chiudere il vostro pranzo romano senza una fetta di cocomero o senza il vostro insuperabile sorbetto all’anguria fatto in casa.  E’ il must di agosto!

Foto di copertina di ivabalk da Pixabay

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