I bliny russi “borsetta”: gusto e fantasia estiva

Tante varianti, scegliamone una!
Pollo e formaggio
I bliny russi “borsetta” (bliny sumki) sono una delle decine di varianti a cui si prestano i supernoti bliny, un must della cucina tradizionale russa. A parte i ripieni che sono i più svariati, gli stessi bliny si possono cucinare in modi sempre nuovi. Nella ricetta di oggi mi limiterò al ripieno, attenendomi al bliny semplice, le prossime volte, invece, vi svelerò altri modi per fare bliny spumosi, con il lievito, con lo yogurt etc…
Per i bliny russi “borsetta” dobbiamo stare attenti alla consistenza. Poiché si devono chiudere a mo’ di sacchetto, è importante non farli molto sottili altrimenti rischiamo di romperli, ma neanche troppo doppi altrimenti sono difficili da chiudere. Lo stesso dicasi per le dimensioni, non fateli troppo grandi altrimenti quando li chiudete viene fuori un “imbroglio”, cioè un ammasso di pasta.
Per quanto riguarda la farcitura ho scelto pollo e formaggio perché mio marito si è opposto alla mia variante iniziale, funghi e pomodori (troppo leggera, poco gustosa e poco nutriente). Ho capitolato, e alla fin fine ha avuto ragione lui: i bliny russi “borsetta” pollo e formaggio sono buonissimi!
Una volta che avete inserito il ripieno nel bliny, bisogna chiuderlo con un “laccetto”. Io ho utilizzato un bliny fatto a posta, cioè più sottile degli altri che poi ho tagliato a striscioline. Un’altra variante può essere una fettina sottile di pancetta che, volendo, potete rosolare leggermente senza farla indurire altrimenti non riuscirete a chiudere i vostri bliny russi “borsetta”.
Pronti? Mettiamoci a lavoro!

Ingredienti per i bliny russi “borsetta” (x 2 persone)
per l’impasto:
250 gr di farina
1/2 litro di latte
3 uova
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino di sale
Olio extra vergine di oliva
Per il ripieno:
300 gr di filetto di pollo
100 gr di formaggio
Sale, pepe e olio extra vergine di oliva
Preparazione dei bliny russi “borsetta”
La prima cosa da preparare sono i bliny che cuoceremo e lasceremo raffreddare.
In una ciotola, sbattete con una frusta le uova con sale e zucchero, aggiungete successivamente metà del latte previsto, e continuate a mescolare.

Setacciate la farina e aggiungetela all’impasto cercando di non formare grumi. Aggiungete il restante latte e continuate a mescolare. Unite un goccio di olio e lasciate riposare l’impasto per 30 minuti.

A questo punto siete pronti per friggere i vostri bliny.
In una padella antiaderente fate riscaldare un goccio di olio extravergine di oliva e versate 1 mestolo e mezzo di impasto. Fate cuocere i bliny da ambo i lati senza bruciarli e poi alzateli e riponeteli su un foglio di carta assorbente e lasciateli raffreddare.

Nella stessa padella dei bliny, fate soffriggere mezza cipolla a tocchettini e rosolare il pollo che avrete preventivamente tagliato a striscioline. Fatelo rosolare bene e unite i dadini di formaggio. Io ho usato il Galbanino, perché è un formaggio che si scioglie al punto giusto restando consistente, e poi perché non è forte e non altera il sapore del pollo. Se volete potete sostituirlo con una provoletta.

Fate amalgamare il tutto secondo il vostro gusto, evitando di far sciogliere troppo il formaggio.

Ora mettete al centro di ogni singolo bliny una porzione di farcitura e chiudetelo come fosse un sacchetto. Per il “laccetto” usate l’ingrediente che preferite (una strisciolina di pancetta o di bliny).

Facili no? Che vi dicevo? Gusto e fantasia a tavola!
Buon appetito

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Mi chiamo Francesca Amore, classe 1971, nata a Napoli e residente a Roma da quasi vent’anni. Roma ormai mi ha completamente adottata, e ricambio questo affetto scoprendola in lungo e in largo, raccontando le sue storie dimenticate e le sue bellezze che lasciano senza fiato.
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