Paese che vai, superstizioni che trovi: il sale in Russia e in Italia

superstizioni sale Russia

Ma sarà vero? Oppure tutte le superstizioni sul sale sono uguali, anche in Russia?

Il potere magico degli oggetti comuni

Le superstizioni sul sale accomunano tanti Paesi tra cui l’Italia e la Russia. Secondo voi sono diverse? Un po’, non tantissimo e vi racconto perché. Facciamo prima un passo indietro e spieghiamo per quale motivo alcuni oggetti avevano un certo “potere”.

Il popolo russo delle campagne e dei villaggi, attribuiva a quei pochi oggetti che arricchivano le case, diverse capacità. Gli oggetti cioè erano in grado di rivelare in anticipo minacce e pericoli ma anche liete novelle. Avevano un potere quasi magico e di conseguenza bisognava essere sempre vigili e attenti ad eventuali segni premonitori, non abbassare mai la guardia insomma. 

La visione magica del mondo che aveva il popolo era legata al concetto secondo cui la magia è utilitaria, cioè legata alla vita quotidiana e ai bisogni delle persone.

V.A Ber_Pane e sale 1874 (Wikipedia)

“[…] la magia è una mistica “attiva” e non contemplativa. Agendo sulle forze soprannaturali e sulla proprietà soprannaturali delle cose, la magia si aspetta sempre degli applicazioni pratiche. Per questo si è così profondamente radicata nella coscienza popolare. (A.Sinjavskij)”.

Sappiamo tutti che il sale e l’olio erano un tempo prodotti preziosissimi, e non è un caso che la parola “salario” derivi proprio da questo concetto. Il sale, infatti, veniva usato dai romani per pagare i soldati che ricevevano appunto “ razioni di sale”. Sprecarlo quindi, significava perdere soldi e non solo. Poiché la perdita di soldi è legata alla sfortuna, oggi, ad esempio, far cadere il sale sulla tavola anche significa, in senso più lato, essere improvvisamente inondato da una ventata di sfiga.  

Le superstizioni sul sale in Russia e in Italia

Nelle credenze popolari russe, se rovesciate il sale sulla tavola, allora dovete aspettarvi fuochi e fiamme, perché in famiglia è alle porte un litigio furibondo. Questa credenza è probabilmente legata all’antichissima usanza del pane e sale offerto agli ospiti (chleb i sol’). Anticamente quando i genitori degli sposi si incontravano, il padrone di casa offriva il pane con il sale, un segno di condivisione e simbolo di familiarizzazione, di comunione, di affetto e fiducia. Ecco perché far cadere il sale implica liti familiari; si rompe simbolicamente l’antico legame di comunione e serenità tra le due nuove famiglie. 

Il pane e il sale anche in Italia è simbolo di comunione familiare. Ancora oggi in alcuni paesini dell’entroterra siciliano, per buon augurio alla sposa, si getta, al posto del riso, da una mano il sale e dall’altra il frumento.

Ritornando al sale sulla tavola, in Italia invece, se lo fate cadere non litigherete con nessuno, sarete semplicemente perseguitati dalla sventura per diversi anni. In realtà così la pensano anche i russi, secondo cui la “miseria” arriva, ad esempio, a chi decide di salare a tavola… il piatto altrui! 

Photo by André Robillard on StockSnap

A differenza dei russi, però, gli italiani, si sono inventati l’antidoto: basta raccogliere il sale e gettarselo dietro le spalle. Giusto per carità cristiana, assicuratevi che alle vostre spalle non ci sia nessuno…

In realtà, secondo la “tradizione” con questo gesto passate automaticamente la sventura a chi pulirà il pavimento!

Altra nota importante: il sale deve essere gettato dietro la spalla sinistra, perché, come per le popolazioni slave, la sinistra è associata al diavolo; in questo modo invece lo allontaniamo.

Una curiosità: quando sono nata io (anni ’70), a scuola, i mancini venivano redarguiti regolarmente e con costanza. Ricordo che mia madre, su indicazione della maestra, si impegnava a far compilare a mio fratello fogli e fogli scritti con la mano destra. Era un retaggio antico. La mano sinistra è, per molti popoli, la mano del diavolo, quindi qualcosa di sbagliato e sconveniente. 

A proposito del diavolo e delle superstizioni sul sale che accomunano Russia e Italia, un’altra credenza consiste nel mettere il sale a ridosso dell’entrata di casa. Secondo alcune tradizioni siciliane, nella prima settimana di vita di un bambino non battezzato, per difenderlo dalle streghe ( e dagli influssi maligni in generale), si pone fuori l’uscio un recipiente con il sale. La strega per entrare dovrebbe contarne i grani…

In Russia invece, secondo numerose credenze popolari, se capita in casa una persona malvagia, appena questa va via, la soglia deve essere cosparsa di sale in modo da lasciare fuori la sua negatività e cattiveria.

foto da Wikipedia

Il sale ne L’ultima Cena (1495) di Leonardo da Vinci

Che la sfortuna sia legata al sale caduto, lo sapeva bene anche Leonardo che ce lo ricorda nel suo dipinto l’Ultima Cena. Gli studiosi hanno notato che sotto al gomito di Giuda, Leonardo ha dipinto una macchia bianca. Secondo gli storici, infatti, il grande pittore aveva voluto sottolineare che da lì a breve ci sarebbe stata una sciagura (il tradimento di Giuda). Leonardo sottolineò la sventura  anche con un altro indizio: il braccio che rovescia il sale è anche lo stesso che mantiene il sacchetto con i 30 denari!

Con questo gesto inoltre, poiché nel Levitico si afferma che il sale è il simbolo dell’unione tra l’uomo e Dio, Giuda, rovesciandolo ha deliberatamente rifiutato l’antica alleanza (“A ogni offerta al tuo Dio unirai un’offerta di sale”, Levitico).

Insomma, ne abbiamo di cose da imparare sul nostro passato! Spesso non consideriamo che tante cose che per abitudine facciamo o diciamo oggi, non solo altro che il riflesso di un passato che ci sta perennemenete alle costole!

Foto di copertina di Castorly Stock da Pexels

Fonti: 

Andrej Sinjavskij, Ivan lo scemo, Guida editore, 1990

Di Nola, lo specchio e l’olio.Le superstizioni degli italiani, Laterza, 2000

Massimo Centini, il codice delle superstizioni, De Vecchi, 2000

https://meta.ua/news/society/26790-narodnie-primeti-i-sueveriya-pro-sol-chto-sulit-radostnuyu-vest-a-chto-prineset-gore/

https://cenacolovinciano.org/ultima-cena-percorso-halta/

https://www.magasinrusse.fr/blog/post/hleb-da-sol/

Se il post ti è piaciuto, metti “mi piace” sulla mia pagina facebook o “like” su questo articolo. Grazie!

Seguitemi anche su:

Instagram: https://www.instagram.com/sguardoadest/

Twitter: https://twitter.com/Sguardoadest1

Pinterest: https://www.pinterest.it/SguardoAdEst/_saved/

Linkedin: https://www.linkedin.com/in/sguardo-ad-est-blog-47545b1ab/detail/recent-activity/

Telegram: https://t.me/Sguardo_Ad_est

YouTube. https://www.youtube.com/channel/UCRltYIZk55MiHbw45taqHhg

0 Comments

Leave A Comment

You must be logged in to post a comment.

Translate »