Le Voliere di Petergof: la passione di Pietro il Grande

le Voliere di Petergof

Uccelli esotici e non solo. Le Voliere di Petergof ancora oggi sono tappa fissa per i turisti

Nicolò Michetti

Le Voliere di Petergof erano un vero e proprio spasso per Pietro il Grande! La tradizione di allevare uccelli a Petergof risaliva  ai primi del ‘700.  Nel corso dei lavori per la costruzione del Palazzo e la realizzazione del Parco, lo zar ordinò che venisse creata una ménagerie, una vera e propria casetta per accogliere i suoi volatili preferiti. E così fu. E indovinate a chi fu affidato il progetto? Al nostro mitico architetto italiano Nicolò Michetti che nel 1721 curò la realizzazione di ben due volerie, visibili ancora oggi. 

interno della Voliera di Petergof (Foto di L2V da Wikipedia)

Le Voliere sono in legno, hanno una forma ottagonale e sono sormontate da cupolette e lucernari. La caratteristica di questi deliziosi padiglioni sono le strisce di tufo bianco e nero che si alternano lungo tutta la struttura, incorniciata, peraltro, da minuscole conchiglie sugli archi delle vetrate.

All’interno della voliera si è salvato miracolosamente un quadro originale del pittore francese Louis Caravaque molto attivo in Russia, che realizzò anche un ritratto di Pietro il Grande e uno di Caterina II.

Le Voliere di Petergof: la passione di Pietro il Grande

Pietro il grande era una amante di tutti i volatili, particolarmente quelli esotici che separava dagli altri e che si faceva arrivare dall’America, dall’Asia e dall’Africa. La sua passione erano i pappagalli. 

D’estate, merli, usignoli, canarini, lucherini, cardellini, organetti e tanti altri uccelli canterini, venivano tenuti in gabbia all’aperto. Nel periodo invernale, invece, per ripararli gli uccelli dal freddo, Pietro il Grande aveva fatto costruire un rifugio invernale, una speciale casetta riscaldata, il Padiglione degli Uccelli.

Attualmente a Petergof ci sono oltre 40 specie di uccelli suddivisi per categoria e “alloggiati” in posti distinti all’interno del Parco. Le specie che attualmente ospita Petergof sono preziose e ricalcano quelle collezionate da Pietro il Grande. Il ciuffolotto ad esempio si trova solo nella taiga, lo zigolo delle nevi invece vive solo nella tundra ed è il protagonista di tante fiabe popolari!

A completare la collezione di Pietro c’erano uccelli acquatici come cigni e oche canadesi che oggi potete ammirare nei vari laghetti del Parco.

Se vi trovate da quelle parti 🙂 è doverosa una sosta per ammirare questi piccoli gioielli di architettura!

Ciuffolotto (Foto di Boschfoto da Wikipedia)

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Foto di copertina di Nikamart da Wikipedia

Fonti:

https://peterhofmuseum.ru/news/2019/931

https://peterhofmuseum.ru/objects/peterhof/volyeri

Voliera realizzata da Nicolò Michetti (Foto di Евген da Wikipedia)
zigolo delle nevi (foto di Drew Avery – Flickr_Wikipedia)
Louis Caravaque, Pietro il Grande, (foto di dominio pubblico)

2 Comments

  • Gismondo carbonari gismondo.

    Dove sono queste voliere.grazie

    Gennaio 6, 2022 - 5:19 pm Reply
    • admin

      Ciao Gismondo! le Voliere si trovano in Russia, precisamente a Petergof, nella giurisdizione di San Pietroburgo 😉

      Gennaio 6, 2022 - 6:07 pm Reply

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