Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi

lady dal fiocco blu Silvia stucchi

Lady Oscar è molto più di un cartone animato e l’autrice, Silvia Stucchi, nel suo Lady dal fiocco blu? Ci svela perché

Alla Corte di Versailles

Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi edito fa graphe.it è il libro che mancava. È il libro che ci mancava. La mia generazione, quella degli anni ’70, è cresciuta con i mitici cartoni animati di Lady Oscar, Candy Candy, Goldrake, Mazinga, l’ape Maja, Hallo Spank e tanti altri. 

Lady Oscar, però, mi è rimasta di più nel cuore. Il suo personaggio mi intricava, e il continuo non dichiararsi ad Andrè mi faceva letteralmente impazzire. Prima o poi dicevo, lo farà! E così, quando è uscito il libro di Silvia Stucchi, non ho potuto fare a meno di leggerlo.

Ma di cosa parla Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi? Cosa ci racconta l’autrice? Tutto. Tutto per filo e per segno. In questo splendido saggio, che ti rapisce in ogni pagina, l’autrice analizza con la lente di ingrandimento gli episodi più significativi del cartone animato, accompagnandoci alla scoperta di sottigliezze che all’epoca non avremmo saputo cogliere, perché troppo giovani.

Lady dal fiocco blu? Cinquant’anni con Oscar di Silvia Stucchi è un libro appassionante (e appassionato) ricco di spunti, che mira a raccontare interessanti risvolti anche in rapporto al manga giapponese sul quale si basa, cioè Le Rose di Versailles, il fumetto originale di Riyoto Ikeda.

Per chi se ne fosse dimenticato, gli episodi di Lady Oscar sono ambientati in Francia nel XVIII secolo negli ultimi anni dell’ancien régime e raccontano la vita nella corte di Versailles fino alla rivoluzione del 1789. Oscar Francois de Jarjayes è l’ultima di sei figlie femmine. Suo padre, un generale fedelissimo alla Corona, non avendo avuto il tanto desiderato figlio maschio, decide di allevare l’ultima figlia, Oscar appunto, come tale, battezzandola con un nome da uomo e avviandola alla carriera militare nel ruolo di Comandante della Guardia Reale.

Anime e manga

Silvia Stucchi, in questo preziosissimo libro, passa in rassegna quasi tutti gli episodi dell’anime (cioè del cartone animato), funzionali ad alcuni aspetti che l’autrice approfondisce e che non potevano essere colti e capiti dal giovane pubblico del tempo a cui era destinato.  Gli aspetti analizzati dalla Stucchi sono interessantissimi e ci aiutano anche a riflettere su alcune dinamiche sociali non solo di ieri, ma anche di oggi, legate alla società italiana. Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi, infatti, ripercorre le differenze tra l’anime arrivato in Occidente e il manga giapponese, il fumetto su cui l’anime si basa, cogliendo piccole e grandi sfumature che si prestano a profonde considerazioni, innanzitutto per quanto riguarda lo spessore di personaggi. 

Il cartone animato italiano è elegante e raffinato, ma purtroppo, spesso, banalizza interi concetti e dialoghi, svuotando di senso il significato originale. E’ il caso ad esempio di alcuni episodi in cui la parola “amore” è completamente bannata…:

Con la Stucchi scopriamo anche come, a volte, in Occidente, le versioni del cartone animato siano diverse tra loro. Intere frasi inglesi, infatti, indicano sfumature molto diverse rispetto alla traduzione italiana, che spesso altera il significato di un gesto o di una battuta pronunciata dai personaggi, snaturando, anche questa volta, il senso della versione originale. 

foto di Valerio79 da Wikipedia

Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi

A proposito dei personaggi, nel saggio di Stucchi emergono figure molto interessanti e particolarmente profonde, primo fra tutte Andrè (sono certa che l’analisi dell’autrice su questo personaggio di “basso rango” vi appassionerà tantissimo. Con un linguaggio diretto e accattivante l’autrice passa in rassegna anche altre figure di rilievo dell’anime, cioè i “cattivi”, tra cui, ad esempio, il duca d’ Orleans, la contessa Du Barry, la contessa di Polignac e altri, che hanno un ruolo determinante negli intrighi di corte a danno della Regina e di Oscar.  

Nel saggio, inoltre, l’autrice ci accompagna in un viaggio unico alla ricerca delle possibili fonti e dei miti a cui si è ispirata Riyoto Ikedai, l’autrice del manga, Le Rose di Versailles, su cui, come dicevo all’inizio, si basa l’anime, cioè il cartone animato italiano.

 Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi ci fa rivivere con passione gli stati d’animo di Oscar, i suoi conflitti interiori per una condizione che non si è scelta, ma che ha scelto, per dovere e per impegno morale, di portare avanti fino alla fine, con rispetto, onestà e dedizione. L’autrice analizza le motivazioni profonde che animano gli atteggiamenti di Oscar verso la Regina, motivazioni che affondano le radici nel grande rispetto e nell’enorme sentimento che Oscar nutre per Maria Antonietta. Tale slancio emotivo è assimilabile ad un atteggiamento iperprotettivo di Oscar, anche se nel manga la diabolica Jeanne Valois parla esplicitamente di “amori femminili” della Regina a cui Oscar, però, non dà alcun peso.

Come ci ricorda, infatti, l’autrice del libro: 

Bibliografia

Molto interessante è anche il capitolo che la Stucchi dedica al Cavaliere Nero dal quale emerge la vera anima di André, che almeno io, non avevo capito fino in fondo. André è un personaggio molto umano, complesso e dotato di una elevata caratura morale che oggi possiamo certamente apprezzare in toto grazie allo splendido lavoro dell’autrice. 

Degno di nota anche il capitolo nel quale la Stucchi mette in evidenza la gestualità e la distanza che Oscar frappone tra sé e André, l’uomo che ha sempre amato fin da ragazzina. Tale distanza si annulla finalmente nella 37ª puntata quando Oscar si dichiara e quando li vediamo cavalcare uno di fianco all’altro, come non era mai accaduto in alcun episodio.

Concludo soffermandomi anche sulla ricca bibliografia che riporta l’autrice e che fa riferimento non solo all’animee al manga, ma anche a studi e saggi, ad approfondimenti sui singoli personaggi e a risorse online da consultare, tra cui gli interessanti gruppi tematici Facebook.

Come avrete capito, Lady dal fiocco blu? di Silvia Stucchi è un libro molto particolare, sui generis, che vale la pena di avere nella propria biblioteca, non solo per il tema trattato ma per come è trattato. E poi, perché non avere un pezzo di adolescenza in bella mostra nella nostra libreria?

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