La cattedrale di Cristo Salvatore: una costruzione durata 44 anni

Non ha avuto una vita facile questa cattedrale. La sua nascita è stata travagliata, ma a dire il vero, anche la sua rinascita dopo la demolizione non è stata da meno. Quando ho messo piede a Mosca, nel giugno di quest’anno, è stata una delle prime cattedrali che ho visto. Ho potuto ammirarla in due momenti distinti, di notte e di giorno. Un fascino incredibile in entrambi i casi.

Una costruzione durata 44 anni (dal 1839 al 1883) dicevamo, ma non di lavori, bensì di continui ripensamenti e impedimenti. Ma partiamo dall’inizio, e cioè dal nome. 25 dicembre 1812, le truppe di Napoleone abbandonano per sempre la Russia e lo zar Alessandro I per ringraziare Dio di averli salvati decide di far erigere una cattedrale in suo onore proprio sulla “collina dei passeri”, uno dei sette colli più alti di Mosca. Nel 1817 viene posta la prima pietra. La partenza é buona, ma poi ci si perde per strada. Alessandro I muore e l’architetto Vitberg, incaricato del progetto della cattedrale, viene accusato ingiustamente di spese eccessive e mandato in esilio. In realtà il povero Vitberg non poteva fare diversamente dal momento che, durante i lavori, si verificavano furti continui. Come se non bastasse, nel 1828 la costruzione della cattedrale viene interrotta per un allarme su una possibile frana del colle.

Il desiderio di quella cattedrale però resta nel cuore dei russi e in quello di Nicola I, che decide di dar seguito al desiderio del fratello, Alessandro I. Sceglie allora un altro architetto, K.Thon che propone allo zar la costruzione della cattedrale di Cristo Salvatore sulla collina di Alessio dove, fin dai tempi di Ivan il Terribile, si trovava un monastero femminile. Il primo giorno della demolizione, però, avviene una tragedia che cambia il corso degli eventi. Davanti agli occhi della folla che assiste alla distruzione, un operaio cade dal tetto dal quale stava recuperando la croce della chiesa. L’evento è interpretato come un segno di cattivo augurio per non aver terminato la cattedrale sulla “collina dei passeri”. E così passano i primi 10 anni…

Si decide comunque di continuare i lavori e nel 1839 si pone la prima pietra della nuova cattedrale alta più di 100 metri, che nel tempo diventerà la cattedrale più importante di Mosca.  Finalmente, nel 1880 anche l’architetto Thon, alla veneranda età di 87 anni, riesce a vedere la fine della sua cattedrale ma non la consacrazione perché muore prima della cerimonia. Contribuirono alla realizzazione della cattedrale di Cristo Salvatore le donazioni del popolo e l’attività frenetica dei migliori pittori dell’epoca tra cui Kamskoj, Brjullov, Vasnezov, Bruni e Surikov e scultori del calibro di Ramazanov, Klodt e loganovskij.


Ma è destino che le sventure della cattedrale non debbano proprio terminare. Infatti, con l’avvento di Stalin nel 1931 si decide di demolire la nuova costruzione…E’ una ferita grandissima per il popolo russo. Ci sono volute ben tre esplosioni per farla crollare. Le prime la danneggiano soltanto. La cattedrale si lacera ma resta in piedi.  E anche questo per il popolo russo è un segno… Secondo una leggenda, le donne anziane che assistono  alla demolizione pronunciano all’unisono che Dio avrebbe punito le autorità e che nessuna costruzione sarebbe mai stata eretta in quel luogo se non una cattedrale.  Lì Stalin progetta alcuni edifici che non vedranno mai la luce, poi, nel 1958 si decide di costruire la piscina all’aperto più grande del mondo. Le critiche abbondano e il popolo pensa ancora alla sua cattedrale. Un’altra leggenda racconta che, essendo il luogo molto umido, gli anziani della città vedevano salire di notte il vapore dalla piscina e prendere i contorni della vecchia cattedrale!

La grande piscina primeggia indisturbata fino alla fine degli anni ottanta, quando il Santissimo Sinodo si rivolge al Governo russo con la richiesta di ricostruire la cattedrale nello stesso posto in cui era stata demolita. Forse siamo in dirittura d’arrivo… Nel 1994 finalmente la piscina viene distrutta e nel 1995 è  posta la prima pietra della nuova costruzione. La cattedrale alla fine viene terminata e consacrata nel 2000! Oggi il popolo russo ha un altro punto di riferimento e uno splendido panorama dal quale ammirare tutta la città. E’ il tempio ortodosso più alto del mondo!

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