Fumetti che passione! “Siberia” di Attilio Micheluzzi

Approfitto dell’uscita recente del fumetto “Siberia” di Attillo Micheluzzi (Nicola Pesce Editore), per parlarvi di come questo straordinario fumettista italiano racconti trent’anni di storia Russia fino alla rivoluzione di ottobre. In 123 pagine (io ho acquistato la versione in bianco e nero edita da Cosmo), Attilio Micheluzzi (1930-1990), coinvolge il lettore nelle vicende storiche di un paese in fermento attraverso gli occhi del suo protagonista, il conte Gabriel Belosselsky Kovalensky.

La storia russa pre e post-rivoluzionaria, fa da sfondo alle vicende umane e personali del conte, che decide di dedicare la sua vita alla causa, abbandonando i suoi privilegi e schierandosi sia ideologicamente che fisicamente tra i rivoluzionari, prendendo parte ad un complotto per uccidere lo zar.

Gabriel, uomo di grande cultura, è un’anima inquieta, figlia della sua epoca, che cova un forte desiderio di libertà e riscatto per il popolo russo. Attilio Micheluzzi ci racconta di un uomo umiliato e ingannato da chi doveva essere dalla sua parte, da chi doveva sostenerlo. Una storia avvincente, ricca di colpi di scena e vicende rocambolesche che l’autore espone anche in prima persona, inserendosi nelle tavole e dialogando con il suo protagonista.

Micheluzzi è informato non solo sulle vicende storiche ma anche sugli usi e costumi dell’epoca, che ritrae magistralmente nella njanja, nei soldati e negli ambienti che descrive. L’edizione attualmente in libreria, è stata ristampata completamente a colori trent’anni dopo la sua prima uscita nel 1988 sul mensile Corto Maltese. Se amate i fumetti, è un peccato perdersi questa storia. Personalmente erano anni che non leggevo un fumetto, e mi ha fatto particolarmente piacere assaporare le vicende, pagina dopo pagina, disegno dopo disegno. Credo che comprerò qualche altro fumetto!

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