Breve storia sui futuri della casa di Fabio Millevoi

Come saranno le nostre abitazioni in futuro? Ce lo spiega Fabio Millevoi in questo saggio illuminante: Breve storia sui futuri della casa

Anticipare il cambiamento

Breve storia sui futuri della casa di Fabio Millevoi edito da Graphe.it  è un libro interessantissimo, che parte da un invito a riflettere sul nostro futuro in generale, per approdare a quattro possibili idee di case che potrebbero rispecchiare quelle che saranno le nostre esigenze e le tendenze del domani.

Il cuore del libro, però, è su come anticipare le tendenze future. E forse questa è la parte più difficile da mettere in pratica, secondo le visioni più pessimistiche. Fabio Millevoi, invece, è decisamente ottimista, crede nelle giovani generazioni che rappresentano il nostro domani, ma crede innanzitutto negli approcci generativi che si creano quando si gestisce il cambiamento con apertura mentale, accogliendo punti di vista diversi e altre discipline.

Nella prima parte del saggio, l’autore ci invita a riflettere sul concetto di “casa”, di com’è oggi e come sarà in futuro. Il mondo cambia, e così le nostre esigenze. Il domani è sempre una sfida perché implica un continuo mutamento (variano le condizioni sociali, quelle economiche, quelle territoriali ecc…) ed è necessario mantenere una certa flessibilità mentale e molta creatività per affrontarlo. Le case del domani non saranno semplicemente case, ma soluzioni abitative. Per cercare soluzioni, però, bisogna anticipare il cambiamento, iniziare a ragionare sui possibili scenari futuri e cercare già le soluzioni ai probabili problemi per limitare i danni e non farci trovare impreparati (Covid docet). 

Attraverso quattro esempi su cui riflettere (la casa bunker, la casa nido, la casa shuttle e la casa bicicletta), Fabio Millevoi si interroga: a cosa serviranno le case del futuro? Saranno simboli di sostenibilità? Saranno un concentrato di tecnologia? Nessuno lo sa, perché nessuno conosce il futuro, e a maggior ragione è importante farsi domande. Come dice Millevoi nell’intervista per Cinquecolonne a proposito delle quattro immagini di possibili case future, il loro racconto crea tensioni e conflitti, ci aiuta ad innamorarci delle domande, ci invita a capire, vivere, sentire le domande per cambiare le risposte, per sfidare il si è sempre fatto così, per esplorare nuove idee, per scoprire soluzioni innovative.

Breve storia sui futuri della casa di Fabio Millevoi

Non posso non riportare una frase di Isaac Asimov (sono di parte, lo so), scrittore e divulgatore scientifico, che Millevoi cita: “l’unica costante nella vita è il cambiamento”. Ciò che sembra importante oggi, potrebbe non esserlo domani, perciò è fondamentale studiare il presente, farsi domande e immaginare il futuro; e futuro non è sempre sinonimo di buio ma anche di opportunità che bisogna imparare a riconoscere: questa è la sfida che ci attende.

Attraverso il contributo di esperti (Angelo Camillo Luigi Ciribini, Professore ordinario di produzione Edilizia, Marina Ruggieri, Professore ordinario di Telecomunicazioni, Franco Guidi, CEO di Lombardini22, Valerio Pontarolo, Inventore e Presidente di Pontarolo Engineering Spa, Serena Mizzan, Direttrice dell’Immaginario scientifico di Trieste, Angelo Massimo Deldossi, CEO di Deldossi srl, Cecilia Hugony, CEO di Teicos Group, Luca Berardo, CEO di Casaoikos Spa, Caterina Petrillo, Presidente di Area Science Park) il lettore raggiunge più consapevolezza, allarga i propri orizzonti, riflette su tematiche importanti e abbraccia nuovi approcci mentali. 

Ed è proprio l’approccio mentale a fare la differenza. La consapevolezza di ciò che ci circonda e la necessità di dover anticipare il futuro per non lasciarsi travolgere dalle novità, implica necessariamente una “disciplina” alla creatività. Fabio Millevoi ci invita a riflettere su quello che dovrebbe essere scontato e invece non lo è: sviluppare la creatività per indirizzarla verso rotte inesplorate attraverso percorsi di alta qualità da iniziare già in età prescolare.

Non puoi sperare di raggiungere l’isola del successo seguendo soltanto le rotte tracciate da altri. Devi prendere il timone della tua barca e tracciare la tua rotta verso la meta, anche se ci saranno mareggiate e tempeste da affrontare.

Bisogna lavorare quindi, orientandosi mentalmente verso rotte inesplorate, e per farlo è necessario allenare la creatività per escogitare soluzioni e affrontare sfide. Ecco perché, secondo Millevoi, è importante iniziare subito e farlo dalle nuove generazioni, quelle cioè che saranno il nostro futuro:

Un programma di studi originale e fuori dai noti schemi ministeriali, declinato sul gioco infantile “del far finta di” contribuirebbe al processo di apprendimento senza tarpare le ali alla innata creatività dei bambini di inventare giochi e immaginare storie. Una modalità formativa che scardinerebbe i processi decisionali mainstream favorendo leadership alternative ai paradigmi dominanti.

 Breve storia sui futuri della casa di Fabio Millevoi è un libro scorrevole, una lettura piacevole, interessante e appassionante, un invito a porci sempre domande per affrontare meglio, in generale, il nostro futuro, un incoraggiamento a perseverare nelle difficoltà perché ci allenano alla creatività, un invito a pungolare la curiosità, ad alimentarla con la conoscenza e a passare poi all’azione, unica forza capace di attivare un reale cambiamento. Siate proattivi, siate audaci!

Conclusione: 10+. 🙂

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